Il paese ribadisce il suo no all'arrivo di altri migranti
Giovedì sera la manifestazione di protesta della Lega con accuse al sindaco. Vitellio ironico: «A Roma governano, in provincia protestano»
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RUNCO. La piccola frazione di Runco continua a dire no all’arrivo di tredici richiedenti asilo che troveranno alloggio in una casa affittata da una cooperativa. Giovedì sera la manifestazione organizzata dalla Lega e guidata da Nicola Lodi ha visto la presenza di circa un centinaio di persone, non tutti leghisti, ma anche i cittadini del gruppo nato in paese, che è contrario ad una certa modalità di gestione dei migranti ma anche a certi metodi di protesta.
La Lega era rappresentata da tutti i vertici (Alan Fabbri, Giovanni Cavicchi, Maura Tomasi, Lodi, ma anche Gianluca Vinci), mentre non era presente il sindaco portuense Nicola Minarelli, tirato in ballo durante il comizio successivo. C'erano poi le forze dell’ordine al gran completo (Digos, carabinieri e municipale) e in tenuta anti-sommossa nelle case che ospiteranno i migranti. La provinciale 29 è stata bloccata per una decina di minuti, poi spazio agli interventi davanti al centro civico. Secondo Fabbri il sindaco ha detto sì, un collega leghista avrebbe detto no. Animi comunque tranquilli e tante critiche alla cooperativa.
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Gli esponenti della Lega presenti alla manifestazione a Runco hanno sollevato dubbi sulla cooperativa “Un mondo di gioia”, la quale avrà il compito di gestire i 13 migranti in arrivo nello stabile di via Arginello. «Da quanto abbiamo appreso e letto - hanno detto - sono stati molti i disagi vissuti dai richiedenti asilo ospitati in una struttura di Pian delle Fugazze, nel Comune di Schio, gestita dalla stessa coop. Ora non vogliamo fare alcun processo, ma crediamo sia necessario che il prefetto di Ferrara e il sindaco di Portomaggiore facciano opportuna chiarezza. Perché, ribadiamo, Runco non è contraria ai migranti, ma ad una gestione dell’accoglienza che qualche falla ha dimostrato di avere in altre realtà. Esempio lampante il fatto di voler ospitare 13 migranti in uno stabile situato accanto ad un altro che ne accoglie 6».
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Il giorno successivo ecco l'intervento di Luigi Vitellio, segretario del Pd di Ferrara: «Le preoccupazioni dei cittadini di Runco sono legittime, aumentare la presenza di richiedenti asilo in maniera così importante in una comunità così piccola va contro qualsiasi forma di integrazione. Modalità ancora più senza senso perché non siamo in fase di emergenza. Perché spostare persone che si sono già integrate in una comunità? Il segretario della Lega ha promosso una manifestazione contro il rappresentante del governo, il prefetto. Avete capito bene: a Roma governano e in provincia manifestano. Farebbe ridere ma non ce lo possiamo permettere».
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