Berco, nessun rischio esuberi dall’accordo Thyssen-Tata
L’azienda chiede quattro sabati di straordinari per aumentare la produzione Dalan (Uil): «Il sindacato sta seguendo altre problematiche con attenzione»
COPPARO. La recente fusione tra la Thyssen Krupp tedesca e il gruppo indiano Tata, dando vita ad un nuovo colosso mondiale dell'acciaio e che vede come conseguenza anche un grande numero di esuberi, non coinvolge per fortuna gli stabilimenti della Berco di Copparo e di Castelfranco Veneto, di proprietà di una società legata alla Thyssen Krupp. Lo spiega in poche battute Paolo Da Lan, segretario provinciale della Uilm, che segue le vertenze della grande fabbrica copparese (con la Fiom e la Fim).
solo illazioni. «Notizie apparse di recente sono completamente inesatte - ha spiegato Dalan - perché Berco fa parte di una divisione completamente diversa, in ambito tecnologico rispetto a questa fusione. Per cui da questo punto di vista, non vi sono pericoli per l'occupazione a Copparo. Questa è una preoccupazione che non c'è. Quindi il nuovo gruppo Thyssen Krupp-Tata in questo senso non ha ricadute sul nostro territorio. Semmai in Berco - dice ancora Dalan - è noto, vi sono altre problematiche aperte, che stiamo sempre seguendo con attenzione», conclude il sindacalista.
Mercato che tira. Che sono a Copparo, come sottolineano oltre alle segreterie provinciali anche le Rsu interne di fabbrica (dopo i recenti incontri con la dirigenza aziendale una organizzazione interna che presenta ancora vari problemi, aspetti legati anche la sicurezza). Una domanda del mercato per la produzione copparese che ha fatto sì che l'azienda abbia chiesto per il mese di luglio quattro sabati di straordinari comandati (previsti dal contratto nazionale dei metalmeccanici) per far fronte ad essa. I sindacati hanno preso atto di questi nuovi straordinari, ottenendo il via libera su alcune richieste, esempio orari e salari, ma sottolineando che ancora una volta essi derivano anche da una organizzazione interna nei reparti che crea intoppi e difficoltà sia ai lavoratori che alle richieste della clientela. Temi di cui si discute: ma per fortuna, come detto sopra, con nessuna conseguenza negativa derivata dalla fusione di Thyssen Krupp con gli indiani di Tata. —
Franco Corli . BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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