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Emergenza campi La stagione di calcio è a forte rischio

D.B.

Il Comune ha deciso di non dare la disponibilità al 100% di stadio e altre quattro strutture Il vicesindaco: servono verifiche per dare l’omologazione

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argenta. Emergenza campi nel Comune di Argenta in vista della prossima stagione calcistica. Il problema maggiore riguarda lo stadio “Lucio Mongardi” del capoluogo, ma sono state riscontrate problematiche legate all’omologazione anche in altre strutture, a partire da via Napoli sempre ad Argenta (utilizzata dal vivaio dell’Argentana), fino a Boccaleone, Consandolo e Ospital Monacale.

Una premessa è doverosa: non si tratta di problemi emersi nell’ultimo periodo, bensì una situazione che si è trascinata negli anni fino ad oggi, anzi fino allo scorso 30 giugno, quando l’amministrazione comunale argentana ha deciso di non dare la disponibilità totale dei campi sportivi che si trovano all’interno del proprio territorio. «Non crediamo di essere gli unici ad avere questo tipo di problematica - spiega il vicesindaco Andrea Baldini -, in provincia sono tante le strutture non del tutto a norma. Non mi riferisco solo al campo o agli spogliatoi, bensì anche ad altre strutture che si trovano all’interno dell’area sportiva, ad esempio magazzini, recinzione o cancello di ingresso. Come ogni anno, la Federazione ci ha chiesto entro la data del 30 giugno la disponibilità per i campi di gioco e la chiede al 100%, mentre andando a guardare ci sono delle prescrizioni da rispettare in base alle richieste di conformità. In sintesi, per avere l’omologazione al 100% vanno fatte delle verifiche, così alla Federazione abbiamo detto che noi la disponibilità la diamo parziale o, se sarà necessario, non la daremo».

Proprio ieri il vicesindaco ha mandato alla Figc una situazione aggiornata delle strutture, spiegando che lo stadio di Argenta non è utilizzabile, mentre gli altri campi indicati saranno utilizzabili ma con delle prescrizioni. «Il caso più complesso è quello dello stadio “Mongardi”, dove sono in corso i lavori, ma non sarà pronto per l’inizio della stagione, speriamo lo sia almeno a ottobre. Gli altri? Speriamo nel buon senso della Federazione». Perché chiedere ai Comuni garanzie sull’omologazione aprirebbe un fronte nuovo e non certo facile in un mondo, quello del calcio dilettantistico, che già è in evidente crisi. —

D.B.. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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