Via libera ai treni dopo il deragliamento: e il cantiere prosegue
Alla stazione di Portomaggiore sui binari 2 e 3 il traffico ha ripreso a scorrere. Continuano i disagi sulla Ferrara-Ravenna: c’è il limite dei 40 km orari
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PORTOMAGGIORE. Dopo appena cinque giorni dal disastro ferroviario di lunedì scorso, da venerdì scorso 6 luglio, la stazione di Portomaggiore, seppur ancora parzialmente, ha riaperto i battenti.
Prosegue il cantiere che è stato indispensabile organizzare per ripristinare tutte le infrastrutture distrutte dal deragliamento degli otto vagoni merci, ma i binari 2 e 3, quelli rispettivamente della tratta Ferrara-Ravenna e Portomaggiore-Bologna, sono tornati ad essere percorsi dai treni.
Velocità sotto controllo. Mentre la linea per Bologna è tornata pienamente operativa, persiste qualche disagio su quella per Ferrara: il tratto fino a Montesanto è infatti ancora in manutenzione: si stanno sostituendo tutte le traversine e il lavoro richiede parecchio tempo. Per precauzione allora è stato imposto ai treni per motivi di sicurezza il limite dei 40 chilometri orari da rispettare, il che comporta inevitabilmente qualche ritardo.
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Come detto in precedenza, il cantiere prosegue: gli operai lavorano incessantemente su tre turni per riaprire anche il binario numero 1, al momento completamente asportato dalla massicciata, irreparabilmente danneggiato lunedì all’alba dopo il pauroso incidente che, lo ricordiamo, per fortuna non ha causato feriti.
vagoni sotto sequestro. Sullo sfondo, la catasta posta sotto sequestro di vagoni deformati e danneggiati, che rimarranno in vista dei pendolari finché non saranno eseguite tutte le indagini necessarie a capire perché uno di essi si sia danneggiato dopo aver lasciato la stazione di Montesanto.
Terminata l’emergenza, col ripristino parziale delle corse dei treni è stato sospeso il corrispettivo servizio di bus navetta, che ha alleviato in questi giorni disagi per i pendolari, in particolare per quelli diretti verso il Bolognese. In molti hanno comunque preferito utilizzare i propri mezzi per recarsi al lavoro, vista anche la tempistica, decisamente veloce, di riapertura della stazione comunicata poche ore dopo l’incidente di inizio settimana. —
Filippo Rubin. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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