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Il bilancio a metà annata 

Coldiretti: calo produttivo Si salva però la qualità

Coldiretti: calo produttivo Si salva però la qualità

Le gelate invernali hanno diminuito la raccolta, prezzi inferiori rispetto al 2017 Bene carote e radicchio. Male asparago e fragola. Difficoltà anche per l’aglio Dop

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Produzioni in calo, ma qualità buona nel primo semestre del 2018 nei campi ferraresi. È il bilancio al giro di boa di metà anno fatto da Coldiretti durante l’annuale assemblea, cogliendo l’occasione per presentare una prima valutazione produttiva delle principali colture arrivate a maturazione.

I danni delle gelate invernali

Per quanto riguarda il territorio ferrarese il maltempo e le gelate di fine febbraio/primi di marzo in piena fioritura presentano il conto con un calo di produzione della frutta primaverile ed estiva, in particolare con un calo produttivo anche della frutta estiva, albicocche in primis, le cui varietà precoci hanno subito pesanti riduzioni e scontato un avvio di campagna mediocre. Ci si attende, anche in ragione di una minore offerta sul mercato, una ripresa e prezzi più soddisfacenti.

Concorenza estera

«Ovviamente molto dipende – sottolinea Coldiretti – anche dall’import di frutta estera da Paesi che non hanno i nostri stessi standard qualitativi e che spesso finiscono con il fare una concorrenza sleale alle nostre pesche e nettarine. Una delle ragioni a sostegno di una corretta e completa etichettatura, che i consumatori dovrebbero poter trovare e leggere in modo sempre più completo».

FragolA

Conclusa invece la campagna delle fragole, per le quali si può considerare un’annata caratterizzata da una minor produzione a causa di una primavera con notevoli sbalzi termici e piogge battenti in raccolta, con un prezzo inferiore al 2017. Si salvano le aziende che collocano buoni quantitativi di prodotto attraverso la filiera corta e la vendita diretta.

Orticole

Per le produzioni orticole primaverili soddisfazioni arrivano da parte dei produttori di carote del basso ferrarese, coltura che interessa parecchi ettari, e che sono riusciti a spuntare buoni prezzi a fronte di una produzione che si aggira intorno ai 500 quintali per ettaro. Buona anche la produzione di radicchio primaverile che si è aggirata intorno ai 180-200 quintali ad ettaro, mentre gli sbalzi termici primaverili hanno inciso nella riduzione produttiva e commerciale dell’asparago.

Raccolta aglio Dop

È in corso la raccolta dell’aglio di Voghiera D. O. P. , che registra un calo produttivo del 10% circa rispetto allo scorso anno a causa delle condizioni climatiche avverse registrate tra febbraio e marzo.

Campagna del grano

Campagna in salita per il grano a causa di pioggia e vento di inizio giugno, troppo a ridosso della raccolta. Con la trebbiatura arrivata ormai alle ultime battute, Coldiretti stima un calo produttivo generalizzato sul territorio regionale di circa il 20% con punte anche del 40% nelle aree occidentali. «Nonostante le riduzioni produttive – dice Coldiretti – la qualità rimane su eccellenti livelli, ma non sarà sufficiente a garantire la redditività delle aziende, anche nell’auspicabile ripresa dei prezzi alla produzione. Buoni risultati per il grani antichi». –

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