Giulia e Sergio nel cuore Dolore nel giorno dell’addio
Ieri i funerali dei due fidanzati morti in un tragico incidente stradale La comunità si è stretta in un ideale abbraccio alle famiglie dei giovani
VIGARANO PIEVE. Una folla commossa partecipato ieri ai funerali di Giulia Signorini, 25 anni di Vigarano Pieve, e di Sergio Sandrolini Cortesi, , 28 anni di Poggio Renatico. I fidanzati sabato scorso hanno perso la vita in un incidente stradale, nel Veronese, mentre in sella alla loro moto stavano recandosi sul lago di Garda.
I due giovani avevano già in programma di andare ad abitare insieme e, per rispetto a questo desiderio, le famiglie hanno deciso di tenerli uniti anche nel loro ultimo viaggio terreno.
Già nel primo pomeriggio tante persone hanno iniziato ad arrivare in chiesa con largo anticipo, il rito funebre era fissato per le 17, perché in tanti hanno voluto essere presenti all’arrivo dei feretri che sono giunti in chiesa alle 16.
L’abbraccio della comunità. Come in un grande abbraccio, la gente si è stretta attorno ai due feretri, al momento dell’arrivo, per testimoniare la partecipazione al cordoglio dei familiari dei due ragazzi. Con composta e convinta partecipazione la comunità ha anche partecipato al Rosario recitato per un’ora prima di dare inizio al rito funebre.
In quel momento la chiesa era stracolma, l’ampia tensostruttura esterna aveva tutti i posti esauriti e le persone, non trovando più posto, si sono sistemate nel parcheggio della chiesa. Tra i tanti presenti anche numerosi amministratori comunali dei comuni di appartenenza dei due sfortunati ragazzi. Il rito funebre è stato celebrato da don Rosario Bonaccio insieme a monsignor Graziano Donà, don Raffaele Benini e don Roberto Perini.
«Iniziamo – ha detto don Rosario Bonaccio – una liturgia triste, che ci commuove tutti e che il Signore ci aiuti, in questo momento, per esprimere le preghiere ed i pensieri per i nostri amici Giulia e Sergio».
il dolore e il rispetto. In chiesa l’atmosfera è sempre stata molto raccolta ma era tanta anche l’emozione dei partecipanti e degli amici dei due ragazzi che sono sempre stati in un angolo, in silenzio, quasi come nel cercare la forza del gruppo per superare il grave dolore della perdita di amici carissimi. «In questi momenti di grande dolore – ha ricordato nell’omelia monsignor Donà – tante domande affollano la nostra mente e tutte cominciano con la frase perché questo è successo. Siamo addolorati e smarriti e siamo arrabbiati con il cielo perché avrebbe dovuto fermare tutto questo. Nella vita terrena c’è una costante battaglia tra l’esistenza e la morte e dobbiamo avere la consapevolezza che c’è la possibilità di incontrare l’aspetto più brutto, la morte premature. La speranza è alzare lo sguardo verso il cielo, dove ora si trovano Giulio e Sergio, e cerchiamo di ricordarli per il tanto che ci hanno lasciato».
Al termine del rito religioso è stato commovente la fila delle tante persone per abbracciare i genitori di Giulia, Alberto e Cristina e la mamma di Sergio, Monica, insieme a tutti i familiari. Tra questi anche Pierluigi Gollini, il portiere dell’Atalanta, che anche nell’ultimo viaggio ha voluto salutare l’amato cugino Sergio e la sua fidanzata Giulia. Quindi si è formato il corteo per accompagnare i feretri all’ara crematoria di Ferrara ma molte persone sono rimaste ancora davanti alla chiesa per ricordare il grande sorriso con cui Giulia li accoglieva quando si recavano in farmacia. –
Giuliano Barbieri. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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