Sant’Apollinare “insicuro” resta in chiesa Non si trovano i perni per fissare la statua
La storiaSant’Apollinare, questa volta, è dovuto rimanere nella sua chiesa. La statua del patrono non è sicura, perché sono spariti alcuni perni per il fissaggio della scultura al carrello che viene...
La storia
Sant’Apollinare, questa volta, è dovuto rimanere nella sua chiesa. La statua del patrono non è sicura, perché sono spariti alcuni perni per il fissaggio della scultura al carrello che viene usato per portarla per le vie del paese. Così salta la processione, per il timore che, mancando quei perni, la statua potesse finire a terra.
Così l’altra sera - per la prima volta da tempo immemorabile, da quanto dicono i tresigallesi - non si è svolta la tradizionale processione che ogni anno, in occasione della fiera di Sant’Apollinare-Tresifest si svolge a Tresigallo. E pensare che era tutto pronto per l’occasione che richiama in chiesa tanti fedeli e come sono tanti i cittadini tresigallesi che seguono il percorso della statua del patrono lungo le vie del paese.
La sorpresa
L'importante e solenne evento religioso, col tradizionale accompagnamento bandistico attraverso il centro storico del paese, e naturalmente particolarmente sentito dai credenti e della parrocchia) è saltato per uno spiacevole “infortunio”, forse una dimenticanza, ma c’è anche chi pensa a una “ragazzata”, fatta con ben poco rispetto per la cerimonia. Fatto sta che all’ultimo momento, quando fervevano i preparativi per la processione, ecco il problema che non ti aspetti: la scomparsa, di cui ci si è accorti solo al momento del bisogno, di alcune staffe che servono per il fissaggio della statua del santo: il che ne ha impedito la posa in sicurezza sull'apposito carrello. Con sconcerto di tutti i fedeli e processione annullata.
Il parroco
«Purtroppo - racconta il parroco don Walter - ci siamo accorto della cosa solo pochi minuti prima di collocare la statua del santo. E non è stato possibile rimediare in altro modo per svolgere regolarmente la processione: siamo vivamente dispiaciuti per quanto è successo - prosegue allargando le braccia il sacerdote-purtroppo senza queste apposite staffe la statua rischiava di cadere».
Ma la funzione religiosa è comunque proseguita: «Abbiamo tenuto in alternativa, un momento di raccoglimento religioso in chiesa per i fedeli, sempre per ricordare il nostro patrono. La mancanza delle staffe di fissaggio - dice ancora il parroco- è avvenuta per distrazione o altro cause per impedire la processione? Non lo sappiamo».
Lo sconcerto
Forte la sconcerto anche di tante persone di Tresigallo: la delusione anche di Sergio Sforza, presidente dell'Avis locale, che stasera consegnerà delle borse di studio ai ragazzi delle scuole cittadine): «Che io ricordi - dice -, mai successo una cosa del genere...».
Dello sconcerto generale si fa portavoce il sindaco Andrea Brancaleoni: «È stato veramente uno spiacevole contrattempo: la processione col patrono rappresenta il momento religioso della fiera: che non si sia fatta per la sparizione di semplici staffe è per noi fonte di rammarico. Chissà, forse a saperlo un po' prima, magari una soluzione di ripiego si poteva trovare per sorreggere la statua del santo e svolgere la processione». —
Franco Corli
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