Brusca frenata per il turismo in provincia Male Ferrara e Lidi, Cento con il segno più
Il confronto con il primo quadrimestre dello scorso anno è deludente: la città perde il 3,3% di presenze, la costa il 12,3%
Brusca frenata per il turismo in provincia di Ferrara. Quello che era stata una delle note più liete dell’economia locale nel corso del 2017, con il superamento dei tre milioni di presenze, non ha trovato uguale riscontro positivo nei primi quattro mesi del nuovo anno.
Analizzando il dato complessivo dell’intera provincia di Ferrara si nota subito un calo del 6,6% nelle presenze turistiche con hanno sfiorato quota 260mila. A penalizzare quest’anno il primo quadrimestre hanno contribuito soprattutto i turisti italiani, quasi un 10% in meno, mentre il dato sugli stranieri ha avuto un +5,5%.
La città d’arte non conferma il trend positivo degli ultimi anni. Dopo aver toccato il punto nero nel biennio 2012/13, a causa del terremoto, è stato successivamente un continuo crescendo di presenze tanto che gli operatori sperano nel superamento del traguardo del mezzo milione di presenze all’anno. Da questo primo terzo di anno la tendenza è però in salita in considerazione del fatto che si è registrato un -3,3% nel computo complessivo delle presenze con il raggiungimento di quota 136.369. Questo calo è in gran parte dovuto a una minore spinta del turista nazionale che ha fatto registrare una flessione significativo -8,1%. A impedire che il dato avesse valenza più preoccupante ha contribuito però il buon dato delle presenze straniere che è aumentato dell’11,2% rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. Nel complesso sono state 97mila le presenze dei turisti di nazionalità italiana a Ferrara, mentre 39mila quelli stranieri, la forbice si è un po’ assottigliata. Il calo delle presenze turistiche a Ferrara è più contenuto se si analizzano unicamente le presenze negli alberghi cittadini: -0,6%.
Anche se la stagione balneare non viene presa in considerazione visto che il confronto viene fatto nei primi quattro mesi dell’anno, è tuttavia significativo, abbracciando gran parte dei ponti primaverili come sulla costa il turismo sia indietro in termine di presenze turistiche rispetto al primo quadrimestre dello scorso anno. Il calo è significativo: -12,3% e in questo caso è stato ancora più penalizzante il dato riferito ai turisti stranieri -20%, rispetto a quelli italiani -11,2%. La speranza è che ci sia una ripresa nel periodo estivo anche se indicativamente sarà dura ripetere dal punto di vista climatico la splendida e caldissima estate del 2017. La strada si presenta molto in salita, ma non tutto è perduto.
La vera sorpresa dei dati provinciali è data dell’exploit di Cento. La città del Guercino nel primo quadrimestre 2018 fa registrare dati di crescita sia in termine di turisti che di pernottamenti con un +6,7%, Da Capodanno al 30 aprile nonostante un calo dei turisti italiani del 3,5%, si è registrato un aumento degli stranieri del 54,8%.
Non ridono gli altri comuni ferraresi (- 8,8%), soprattutto quelli in ambito rivierasco come Codigoro e Goro che fanno segnare un -23,5% nelle presenze, con una dato allarmante: il -231,9% delle presenze straniere. —
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