Il delta si abbassa sempre meno Sospiro di sollievo per la costa
Il fenomeno della subsidenza vede un netto miglioramento negli ultimi anni Il mare dunque spinge meno e anche l’erosione potrebbe quindi rallentare
LIDO VOLANO. Il litorale comacchiese lotta da sempre contro l’erosione, con il mare che spinge ed entra verso le Valli e il lembo di terra che li divide sempre più sottile. Fermare la natura non si può, ma a quanto pare è migliorata la situazione relativa alla subsidenza in Emilia-Romagna in generale e sul nostro litorale in particolare.
lo studio. L’abbassamento del terreno (che può avvenire per cause naturali o artificiali, principalmente legate all’estrazione di fluidi, acqua e idrocarburi, dal sottosuolo) ha visto negli ultimi anni una forte riduzione, come evidenziano i dati dell’ultimo rilievo appena concluso e relativo al periodo 2011-2016. Lo studio, affidato dalla Regione Emilia-Romagna ad Arpae, mostra che il 18% del territorio di pianura analizzato presenta una riduzione del fenomeno. In particolare, i miglioramenti si segnalano proprio nelle aree storicamente più interessate con una diminuzione della tendenza alla subsidenza anche sull’intera costa.
l’assessore. «Lo studio regionale – afferma Paola Gazzolo, assessore regionale all’ambiente e alla difesa del suolo e della costa – rappresenta un importante contributo di conoscenza di un fenomeno su cui è necessario mantenere una costante attenzione. La Regione monitora la subsidenza già dai primi anni Ottanta, utilizzando le tecnologie più avanzate. I risultati dell’ultimo rilievo sono positivi: confermano una generale diminuzione in tutta la regione ed evidenziano il contributo positivo portato dalle politiche regionali, in primo luogo dal Piano di tutela delle acque e dai Piani di gestione distrettuali.
il progetto. Il progetto “Rilievo della subsidenza nella pianura emiliano-romagnola” è stato realizzato in due fasi. Nella prima fase (2016-2017), è stata effettuata l’analisi interferometrica di dati radar satellitari con la quale è stato possibile individuare e localizzare i punti di misura, quasi 2 milioni, e stimare le loro velocità medie annue di spostamento (mm/anno).
Nella seconda fase del lavoro, conclusa nel 2018, sono stati elaborati i dati acquisiti da 33 stazioni GPS permanenti al fine di calibrare i risultati. La metodologia adottata, già collaudata nel rilievo del 2011, ha fornito ancora una volta buoni risultati.
I risultati in dettaglio . Subsidenza in calo in un quinto del territorio emiliano-romagnolo nel periodo 2011-16; senza variazioni di rilievo nella parte restante della regione. Sul litorale adriatico, continua la tendenza, già manifestatasi con il precedente rilievo, a una diminuzione della subsidenza: si notano abbassamenti di pochi mm/anno su tutto il litorale ferrarese. Il litorale nella sua interezza presenta un abbassamento medio, relativo a una fascia di 5 km verso l’entroterra, di circa 3 mm/anno, in ulteriore riduzione rispetto al periodo precedente.
i lavori. I lavori già appaltati dalla Regine, che vedono la realizzazione di barriere subacquee dovrebbero portare ad un ulteriore miglioramento nei prossimi anni. —
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