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La fibra ora è super rapida La Cispadana un po’ meno

Giuliano Barbieri
La fibra ora è super rapida La Cispadana un po’ meno

Al lancio della nuova rete tecnologica ha tenuto banco il tema dell’arteria stradale Donini (Regione): «Il governo non metta i bastoni tra le ruote, ci aiuti a finirla»

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CENTO. Inaugurata ieri la centralina che alimenta la linea in fibra per i collegamenti in rete di 16 aziende della zona industriale di via Ferrarese, con 600 lavoratori impegnati. Il taglio del nastro è stato effettuato dal vicesindaco Simone Maccaferri e dall’assessore regionale Raffaele Donini. Successivamente c’è stato un incontro, nella sede della Cna, tra Donini e i rappresentanti delle associazioni di categoria.

«Per una città industrializzata come la nostra – ha detto il vicesindaco Simone Maccaferri – è fondamentale accedere alla fibra ottica. In poco più di un anno abbiamo portato a termine questo progetto, punto di partenza per uno sviluppo ulteriore della fibra nel nostro territorio». Tutti gli operatori, soddisfatti per la partenza di questo servizio, anche se ora è ristretto solo ad una zona, hanno sollecitato l’assessore regionale su altre criticità.

il sogno autostrada . Raffaella Toselli (Cna) e Donato Toselli (Confartigianato) hanno perorato la causa della Cispadana e ricordato come la rete viaria della provincia, e in particolare dell’alto ferrarese, abbia bisogno di grossi interventi di consolidamento.

«Sulla Cispadana – ha ricordato l’assessore Raffaele Donini – la Regione ha fatto tutto quello che poteva fare. Oltre a metterci i soldi, circa 179 milioni di euro, dopo tanto tempo e molti sforzi siamo riusciti a far uscire un decreto positivo per quanto riguarda l’impatto ambientale. Gli attuatori dovranno ora adeguare il progetto e la Regione, insieme al Governo, dovrà predisporre il piano finanziario dell’opera e poi, per noi, può anche partire il cantiere».

Sembra però che qualche problemino sia sorto in questi giorni. «Anche se non è ufficiale – ha continuato Donini – ci sono affermazioni in base alle quali il governo sembra voglia stralciare la Cispadana perché non la considera opera prioritaria. Stiamo aspettando una convocazione da parte del ministro competente, non ci aspettiamo che il governo non ci metta i bastoni tra le ruote ma che invece ci aiuti a portare a termine quest’opera che serve per rendere competitive le aziende della zona che, dopo il terremoto, invece di andarsene in altre sedi sono rimaste puntando sull’arrivo di questa importante arteria di collegamento».

difficoltà per le strade. I presenti hanno anche segnalato come le aziende, specie quelle che esportano, fanno fatica a trovare vettori proprio per la viabilità difficile e le strade malmesse. «Abbiamo messo tante risorse sulle strade –, ha precisato Donini – per supplire alle carenze economiche delle Province. Continueremo a farlo anche il prossimo anno. Non potremo far fronte a tutto e, insieme a Province e Comuni, chiederemo al governo di avere più fondi certi a disposizione per intervenire sulla viabilità. Sono anche in corso accordi per trasferire all’Anas strade ex statali e regionali».

Tutti concordi che servono, e sono indispensabili, strutture materiali e immateriali. Per quanto riguarda la fibra l’obiettivo e di arrivare a coprire tutto il territorio regionale entro il 2020. Sulle strade saranno necessari anche fondi del governo per risolvere una situazione di viabilità che nel Centese accentua la sua criticità.

Giuliano Barbieri. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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