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Manutenzione all’impianto Forno crematorio spento 20 giorni

Alessandro Bassi
Manutenzione all’impianto Forno crematorio spento 20 giorni

Lo stop è previsto per il 16 luglio  Il 6 agosto la riaccensione Gecim: «Non cambierà nulla le salme andranno comunque portate alla sala del commiato»

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COPPARO. Dal 16 luglio il forno del Giardino della cremazione di Copparo sarà fermato per manutenzione. Nelle intenzioni l’attività crematoria sarà interrotta per poco meno di un mese. Ma lo stop, nelle intenzioni, non dovrebbe creare particolari disagi ai cittadini.

trasferimento a ferrara. «Per il pubblico – dice il presidente di Gecim, Stefano Luppi – non ci saranno variazioni. Ci saranno solo dei cambiamenti, limitati, per il management. Nel periodo in cui il forno sarà spento, ci appoggeremo a quello di Ferrara, ma le salme potranno essere comunque accompagnate per i funerali a Copparo, e portate anche alla sala del commiato. Per le famiglie, ovviamente in un momento molto difficile, non cambierà nulla. Abbiamo già contattato le imprese di onoranze funebri, che hanno garantito la collaborazione».

controlli frequenti. Lo stop era già stato annunciato qualche settimana fa, in occasione della presentazione dei bilanci. «Queste apparecchiature – continua Luppi - vanno curate con grande attenzione e periodicamente vanno sottoposte a manutenzioni. Un forno come il nostro, sia pure perfettamente funzionante, va spento e controllato ogni tot ore di funzionamento, e va detto che nel nostro caso ha funzionato con efficacia anche più a lungo di quanto non si preventivasse».

La manutenzione effettiva inizierà il 23 per esaurirsi il 6 agosto, dopodiché l’impianto ripartirà. Tempi, va considerato, indicativi che potrebbero ridursi o allargarsi a seconda delle necessità.

disagi limitati. «Per i cittadini non ci saranno differenze - ribadisce Luppi -. Potrebbero esserci problematiche burocratiche per le imprese di onoranze funebri, con pratiche leggermente più complesse nel periodo di manutenzione, ma tutti ci hanno comunicato che non dovrebbe essere un problema. Abbiamo scelto il momento in cui, solitamente, ci sono meno decessi e contiamo di ridurre al minimo i disagi, mantenendo in piena efficienza un servizio che incontra crescente favore». —

Alessandro Bassi. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .

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