La Nuova Ferrara

Ferrara

Ferrara

Sosta in ospedale, missione a Bologna

Nicola Rossi, presidente Conferenza sanitaria territoriale
◗
Nicola Rossi, presidente Conferenza sanitaria territoriale

Oggi l’incontro in Regione per discutere la proposta di non far pagare i parcheggi agli utenti. Ecco i numeri e i costi

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. La spedizione a Bologna del fronte istituzionale che chiede «parcheggi gratuiti per gli utenti dell’ospedale di Cona» sarà composta oggi almeno da tre persone: il sindaco del Comune capoluogo, Tiziano Tagliani, il presidente della Conferenza sanitaria territoriale, Nicola Rossi, e il direttore generale del Sant’Anna, Tiziano Carradori. La “missione” che li ha spinti a chiedere un incontro con l’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Sergio Venturi, fissato per le 9, nelle sue grandi linee è già nota: convincere la Regione a versare una somma annuale compresa fra i 410 e i 420mila euro (rivalutabili per legge) nelle casse del consorzio Prog.Este sostituendosi all’utenza dei 7 parcheggi dell’ospedale vincolati dall’accordo firmato 12 anni fa dall’azienda ospedaliera e dal sodalizio privato.

IL TRENO FANTASMA

L’argomento principe che sarà portato sul tavolo della Regione è l’incompiuta dei trasporti, in pratica l’assenza della metropolitana leggera promessa all’epoca della costruzione del polo ospedaliero. Passaggi ad ogni ora o mezz’ora da e per la stazione “Ospedale” che potrebbero ridurre a un quarto d’ora il tempo di viaggio Ferrara-Cona. Per l’attivazione della metro, però, bisognerà attendere almeno fino al 2022 e il costo di quei quattro anni potrebbe toccare, calcolato a spanne, il milione e mezzo di euro.

L’altro aspetto che forse qualcuno solleverà oggi riguarda la scelta compiuta dall’Emilia Romagna di finanziare una quota dei costi di realizzazione dell’ospedale ricorrendo alla formula del project financing: 45 milioni di euro sborsati dalle imprese di costruzione che con quel “patto” hanno ottenuto la possibilità di rientrare dall’investimento in 30 anni, gestendo gli appalti non sanitari, parcheggi compresi.

IL SOCCORSO LUNGO

C’è chi pensa che la Regione dovrebbe pagare il “fio” di quella scelta per tutta la durata del contratto trentennale, con un esborso (da attualizzare) superiore ai 10 milioni di euro. Ma sarebbe anche una sorta di “ammissione di colpa” (sebbene riferita ad altri “timonieri”: la giunta Errani) che l’ente di viale Aldo Moro forse non è disposto a riconoscere. Potrebbe comunque controbattere che il parcheggio, negli ospedali, si paga anche in altre città emiliane.

IL PIANO DEI PRIVATI

Intanto Prog.Este, rispondendo a una richiesta del Sant’Anna, ha spostato la data proposta per l’entrata in vigore della sosta a pagamento: dall’8 agosto al 15 settembre. Prog.Este propone una tariffa oraria di 1,10 € per i posti scoperti (4 € per l’intera giornata) e 1,40 per quelli coperti (5 €), abbonamenti settimanali da 15 € per i dipendenti dell’ospedale e delle imprese d’appalto (mensili da 55 €), tessere a scalare di 50 euro (che valgono 60 €) e da 100 euro (130 €). I posti gratuiti, compreso il parcheggio 8 (180 stalli) e il 9 (da costruire, 180 stalli), sarebbero 1.163 (dipendenti, dializzati, talassemici, utenti ps e camera mortuaria, disabili con contrassegno), quelli a pagamento 1.337 su un totale a regime, compresi i 180 posti ancora non disponibili, di 2.500 punti di sosta. Oggi davanti al Sant'Anna manifestazione della Fials. —

Gi.Ca.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google