Crescono i depositi Più famiglie che imprese
Il dato del Credito alle imprese nei primi mesi del 2018 è stazionario, pur con qualche oscillazione. Rimangono pressoché costanti i prestiti alle famiglie consumatrici e alle imprese di piccole...
Il dato del Credito alle imprese nei primi mesi del 2018 è stazionario, pur con qualche oscillazione.
Rimangono pressoché costanti i prestiti alle famiglie consumatrici e alle imprese di piccole dimensioni, lievemente meglio per le imprese medio-grandi. Si riduce, inoltre, il tasso di deterioramento per le imprese manifatturiere, mentre riprende a crescere quello relativo alle costruzioni. Nel primo trimestre 2018, ha ripreso tono la crescita dei depositi, in provincia di Ferrara grazie ai trend sia del settore delle famiglie sia del comparto, più limitato, delle imprese, la cui incidenza sale, ma rimane inferiore al 18% del totale e alla quota della Regione (29%).
L’andamento, pur in linea con quanto rilevato in Emilia-Romagna, evidenzia variazioni positive più contenute. Calano ancora i depositi con durata prestabilita o rimborsabili con preavviso (2.853 milioni di euro ), che rappresentano in questo caso una quota superiore rispetto alla Regione (38% contro il 24%), pur se in una fase di ridimensionamento. In contrazione risultano anche i titoli a custodia, con diminuzioni più consistenti per le obbligazioni di banche italiane e titoli di stato nazionali.
Diminuiscono i protesti, ma soprattutto cala l’importo di tutte le principali tipologie (di quasi la metà per i vaglia cambiari).
In lieve ripresa, risultano le sentenze di fallimento, in particolare per quanto riguarda i settori delle costruzioni e del commercio. —
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