Mercato del lavoro La Cassa integrazione cala in provincia
Il mercato del lavoro in provincia di Ferrara vede un aumento dei contratti a tempo determinato. L’analisi svolta dal focus regionale relativamente ai flussi delle attivazioni, delle trasformazioni e...
Il mercato del lavoro in provincia di Ferrara vede un aumento dei contratti a tempo determinato. L’analisi svolta dal focus regionale relativamente ai flussi delle attivazioni, delle trasformazioni e delle cessazioni dei rapporti di lavoro dei Centri per l’impiego, evidenzia un notevole volume di movimentazione, dove è però predominante il lavoro dipendente a termine.
Dopo il breve periodo caratterizzato dalla straordinaria crescita dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato, l’aumento dei rapporti di lavoro dipendente nel 2017, pari a 1.032 unità, ha fatto infatti leva, principalmente, sui contratti a tempo determinato (per 2.184 unità), mentre le posizioni lavorative a tempo indeterminato hanno conosciuto una significativa variazione negativa (-1.615 unità), marginalmente controbilanciata da una variazione positiva delle posizioni in apprendistato (302 unità) e di lavoro somministrato (161 unità).
Minore è il ricorso agli ammortizzatori sociali. Nei primi 4 mesi del 2018, cala ulteriormente il monte delle ore autorizzate per le aziende ferraresi. Se per la deroga non sono state raggiunte le 10.000, che rappresentano poco più di un quarto di quanto rilevato nello stesso periodo dello scorso anno, anche le ore di ordinaria e straordinaria registrano variazioni negative a due cifre. L’ordinaria è calata più velocemente di quanto non sia avvenuto in Regione e in Italia. Per la straordinaria invece, nonostante la forte riduzione, il trend è stato più contenuto rispetto agli altri ambiti di riferimento. Complessivamente sono state richieste dalle imprese ferraresi circa 600mila ore. —
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