Il mondo del basket piange “Latte” Commozione ai funerali
cento. Commozione ieri a Cento durante il funerale di Piergiorgio Ansaloni, ex giocatore ed allenatore delle giovanili della Benedetto XIV, e da sempre grande tifoso biancorosso. In una Basilica...
cento. Commozione ieri a Cento durante il funerale di Piergiorgio Ansaloni, ex giocatore ed allenatore delle giovanili della Benedetto XIV, e da sempre grande tifoso biancorosso. In una Basilica collegiata di San Biagio gremita, amici, parenti ed ex giocatori hanno dato l’ultimo saluto al cinquantunenne, prematuramente scomparso a causa di un malore improvviso.
«In questa circostanza – ha affermato monsignor Guizzardi durante l’omelia della messa – è lecito farsi una domanda: perché? Quanti sono i perché che possono gettare luce sui misteri della nostra esistenza? Perché morire così giovani? Qual è la risposta che il Signore ci ha dato? Lui stesso. La persona di Gesù. Questa sofferenza è stata anche quella che ha provato lui».
Piergiorgio, soprannominato “Latte” era una persona molto amata nell’ambiente della pallacanestro, sport che aveva praticato da giovane e che con il proseguire degli anni aveva continuato a praticare in veste di allenatore. E tante erano tante le persone del mondo del basket presenti alla cerimonia, riuniti a San Biagio per salutare l’ultima volta Piergiorgio e stringersi attorno alla sua famiglia. —
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