Gestione spazi sportivi Morghen: serve un regolamento unico
Il consigliere M5s ha proposto di informatizzare il sistema Vitellio: serve prima un confronto con le associazioni
Ilaria Morghen, consigliere comunale del M5s, torna sul regolamento in materia di uso degli impianti sportivi del comune di Ferrara e delle palestre in orario extrascolastico, e lo fa spiegando la sua proposta di delibera in commissione consiliare. Attualmente, per quanto riguarda le concessioni d’uso è in vigore un regolamento approvato nel 1986, mentre per le concessioni di gestione degli impianti senza rilevanza economica, è in vigore un regolamento approvato nel 2013.
la proposta
Scopo della proposta della delibera avanzata dal consigliere M5s è l’adozione, da parte dell’amministrazione, di un unico regolamento per la gestione degli spazi sportivi comunali, anche usando algoritmi e software. «La mia proposta - spiega il consigliere -, è quella di unificare i due regolamenti», aggiornati con programmi digitalizzati. «La mia linea politica vede lo sport come uno strumento di promozione della salute, che vedano criteri elencati funzionali a quest’ottica. L’informatizzazione per la gestione sportiva è in vigore a Bologna da diversi anni». Ora, come spiegato da Davide Covi, responsabile ufficio impianti sportivi, l’amministrazione si occupa della gestione diretta delle palestre, sia per la manutenzione che per le assegnazioni.
lA GESTIONE DEGLI IMPIANTI
«A Bologna invece, tutti gli impianti sono in concessione a un gestore, che deve essere una società sportiva, e che si assume anche l’onere di gestire le tariffe, della manutenzione ordinaria e della pulizia. Il Comune si riserva poi l’assegnazione degli spazi». Mentre l’assessore allo sport Simone Merli propone una convocazione congiunta con la commissione sportiva a settembre, il consigliere Leonardo Fiorentini (Si), pone una domanda: «L’obiettivo del nuovo regolamento sarebbe la sostituzione della commissione sportiva con un algoritmo? O si tratterebbe di dare alla commissione un supporto informatico? Non credo che l’algoritmo assicuri la mancanza di polemica; sono a favore del supporto digitale, ma mi preoccupa la sostituzione della commissione». Il consigliere Morghen ribadisce che «scopo della delibera è il superamento della commissione sportiva, fornire al comune nuovi strumenti informatici per gestire gli spazi assegnati, mentre l’ufficio tempo libero e sport prevede all’organizzazione, programmazione e gestione degli spazi e il consiglio comunale formula gli indirizzi per lo sviluppo del sistema degli impianti sportivi». Pronta la replica dell’assessore, «in questo modo la commissione scompare, e i responsabili sportivi che hanno le competenze vengono tolti dalla gestione delle palestre». Secondo Luigi Vitellio, (Pd) è necessario «sentire tutte le associazioni sportive, altrimenti rischiamo di fare un regolamento per pochi». Davide Bertolasi (Pd) ritiene «lodevole il lavoro di Morghen», ma affonda:«Ancora non siamo pronti a sostituire delle riunioni con un algoritmo». —
Veronica Capucci
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