Nuovo fronte immigrazione Richiedenti asilo nell’ex bar Arci
È in corso la ristrutturazione dell’edificio del Demanio C’è l’ipotesi che sia destinato ad ospitare 60 profughi Minarelli: non nell’immediato
portorotta
Si apre un nuovo fronte immigrazione nel comune di Portomaggiore. Alla “grana” Runco, dove divampa la polemica in attesa dell’arrivo dei tredici richiedenti asilo, si aggiunge quella di Portorotta. Niente di ufficiale, per adesso, ma le avvisaglie non mancano.
Nel ventennio Casa del fascio, fino a qualche anno fa bar a gestione Arci. Fin qui è storia, poi c’è la cronaca. A breve l’edificio ospiterà profughi? Non subito. Ma qualcosa in controluce si intravede.
In paese la voce si è sparsa in questi giorni. È bastato che partissero i lavori di ristrutturazione dello stabile per alimentare congetture e timori. Accresciuti dal fatto che si stanno realizzando pareti in cartongesso per la creazione di non meglio precisati spazi interni o camerette. Spazio ce ne sarebbe, eccome: si parla addirittura di una sessantina di posti letto.
«I cittadini – dice il consigliere comunale Roberto Badolato, sollecitato a chiedere lumi all’amministrazione – si chiedono quale finalità abbiano questi lavori in una frazione quasi abbandonata a se stessa e dimenticata da tutti e nella quale anche per un semplice intervento di manutenzione ordinaria ci si deve servire dei volenterosi residenti, dove non vi sono servizi pubblici e si aspettano anni per realizzare opere di manutenzione straordinaria stradale».
Va detto che l’ex bar Arci è di proprietà del Demanio. Quindi uno stabile, rispetto a uno di proprietà privata, più facilmente dirottabile a coprire esigenze urgenti di accoglienza profughi. In effetti la destinazione d’uso, in tempi recenti, è stata presa in seria considerazione dalla Prefettura.
«Ma era un’ipotesi frutto di un altro periodo - sostiene il sindaco Nicola Minarelli -, quando i nuovi arrivi di migranti erano in pieno boom. Di sicuro, il bando Asp del 2018, quello che include Runco, è chiuso e quindi a Portorotta non si prevedono arrivi. I lavori all’edificio? Programmati da tempo, la Conferenza unificata diede il via libera. Ma non so quali finalità abbiano», dice Minarelli. I dubbi si ispessiscono. Una Runco bis si staglia all’orizzonte. —
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