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Obelisco Borselli L’attesa infinita per salvare la guglia colpita dal sisma

Mirco Trombini
Obelisco Borselli L’attesa infinita per salvare la guglia colpita dal sisma

bondeno. Nel territorio bondenese ci sono monumenti poco conosciuti, ma meritevoli di tutela e di conservazione; uno di questi è l’obelisco Borselli, situato nel parco dell’ex ospedale fratelli...

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bondeno. Nel territorio bondenese ci sono monumenti poco conosciuti, ma meritevoli di tutela e di conservazione; uno di questi è l’obelisco Borselli, situato nel parco dell’ex ospedale fratelli Borselli, in una zona di Bondeno già ricca di storia: questo terreno, infatti, fu utilizzato già dal XVI secolo e venduto – nel 1860 – ai fratelli Borselli di Cento.

le origini. L’obelisco fu voluto proprio da uno di loro, Giuseppe Borselli, senatore, patriota e benefattore che fece molto, assieme alla famiglia, per il paese.

L’opera d’arte, secondo alcuni studi scolpita probabilmente dal centese Stefano Galletti, è celebrativa del Risorgimento italiano ed è un chiaro simbolo dei suoi ideali, con una suddivisione rappresentata in quattro momenti storici fondamentali.

Alla morte di Giuseppe Borselli, nel 1892, il Comune di Bondeno divenne proprietario dell’area e della sua villa; fu rispettata la volontà testamentaria che destinava lo stabile ad ospedale.

lo spostamento. Nel 1958, l’obelisco fu spostato nella posizione attuale, per l’appunto non lontano dall’entrata principale della struttura ospedaliera.

Attualmente, le condizioni di questo monumento sono piuttosto critiche: se gran parte della superficie di esso era illeggibile già tempo fa, vi sono ora crepe causate soprattutto dal sisma del 2012.

l’associazione. A sua difesa si è costituita l’Associazione Obelisco Borselli, che più volte ha interpellato le istituzioni locali, con l’appello “Salviamo l’obelisco” e la proposta di trasferirlo nei giardini di Via Pironi - a scopo di maggior valorizzazione - poi non accolta dalla Soprintendenza per i Beni Culturali.

l’attesa . «Stiamo attendendo ancora notizie riguardanti le somme destinate dalla Regione alla messa in sicurezza dei monumenti, dopo il terremoto del 2012», spiega Gilberto Borsatti, che fa parte dell’Associazione Obelisco Borselli.

Borsatti, qualche settimana fa, ha pure sottoposto, tra molte osservazioni di pubblica utilità, nuovamente la questione al Comune, che ha confermato la propria disponibilità per il ripristino dell’importante bene culturale. —

Mirco Trombini. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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