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Gli abbandoni in auto e i bambini da tutelare

Stefano Balboni
Gli abbandoni in auto e i bambini da tutelare

A Ferrara un unico caso concluso solo con molta paura e nessun danno Crescono le richieste di seggiolini intelligenti da parte dei genitori

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È di alcuni giorni fa l’allarme lanciato a livello nazionale dall’Asaps, associazione sostenitori e amici della Polizia Stradale che attraverso il Presidente Giordano Biserni fa sapere: «Quando muore un bambino sulle strade il re Erode è sempre un adulto. Anche quando un bambino muore per ipertermia nell’abitacolo di una vettura il colpevole è un adulto e quasi sempre si tratta di un papà o una mamma».

Le cifre parlano chiaro, a livello mondiale sono morti per ipertermia centinaia di bambini, negli Stati Uniti ne sono deceduti ben 42 nel solo 2017, mentre in Italia i casi sono stati una decina. Per questo abbiamo impostato questa campagna fatta di immagini e di un decalogo di consigli per i genitori. Infine l’obiettivo di Asaps è anche quello di sensibilizzare la politica affinché venga approvata una legge che istituisca sistemi di allarme obbligatori per i seggiolini.

« Certo le super automatizzate auto moderne potrebbero già prevedere di serie questi sistemi di allarme, anticipando ancora una volta il lento legislatore», conclude Biserni.

Un unico caso a Ferrara

Le cronache della provincia di Ferrara riportano un unico caso di una bambina lasciata in auto nello scorso dicembre, nei pressi del parcheggio del centro commerciale “Diamante” in via Mario Roffi, che fortunatamente si è risolto con molta paura, ma nessun danno per la piccola che avrebbe rischiato in questo caso una ipotermia, dovuta alle rigide temperature invernali.

In estate però il danno che potrebbe subire un bambino se lasciato a bordo di una automobile sarebbe sicuramente drammatico, come insegnano purtroppo le cronache. Da qui la volontà di molti genitori di richiedere nei negozi specializzati l’acquisto di dispositivi che possano utilizzare la tecnologia per lanciare l’allarme nel caso in cui qualche genitore distratto lasci il proprio piccolo nella automobile esposta al caldo, che in estate può arrivare anche a temperature molto elevate, tali da trasformare l’abitacolo in una scatola rovente.

La prevenzione

Uno dei più richiesti è un cuscino da inserire nel seggiolino di ritenuta, il quale collegato via bluetooth all’auto è in grado di inviare anche a più smartphone sms ripetuti e continui ai telefoni registrati tramite apposita app. Questo avviene nel caso in cui all’atto dello spegnimento del veicolo il sensore posto sul cuscino segnali appunto la presenza del piccolo. I dispositivi sono presenti sul mercato, ma risulta ancora difficoltoso trovarlo nei punti vendita dei negozi ferraresi, se non su ordinazione, anche se sono sempre più frequenti le richieste. —

Stefano Balboni

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