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Inchiesta tritapadelle Archiviate le accuse contro i 15 dirigenti

D. P.
Inchiesta tritapadelle Archiviate le accuse contro i 15 dirigenti

L’ospedale di Cona ciclicamente è oggetto di esposti che sfociano in indagini. L’ultima, riaperta nell’aprile scorso, riguardava lo smaltimento dei cosiddetti “trita padelle”, contenitori di...

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L’ospedale di Cona ciclicamente è oggetto di esposti che sfociano in indagini. L’ultima, riaperta nell’aprile scorso, riguardava lo smaltimento dei cosiddetti “trita padelle”, contenitori di deiezioni dei pazienti dell’ospedale, trattati e triturati e immessi in fogna. Su questi aspetti la procura che era stata attivata su esposto dell’Associazione vittime della pubblica amministrazione, ha valutato lo sviluppo degli accertamenti dei carabinieri su 15 tra manager e dirigenti del S. Anna, dirigenti di Asl e Regione, e ha archiviato tutto. Per quanto riguarda il reato ambientale (lo scarico abusivo) ha applicato il principio del “ne bis in idem” (nessun processo due volte per lo stesso fatto) poiché l’azienda ospedaliera – in una precedente indagine – chiuse la posizione penale pagando una sanzione che estingueva il reato di violazione alle norme di smaltimento di questi rifiuti, il tritapadelle, ritenuto rifiuto sanitario non pericoloso e non ammesso in fogna. La procura alla fine ha ritenuto inoltre anche del tutto inesistente l’ipotesi di falso, per la dichiarazione di conformità (del 2006) che venne rilasciata sull’ospedale senza prevedere il metodo di smaltimento (oggi cambiato con lavaggio e sanificazione di nuove padelle): archiviazione anche per questo profilo. –

D. P.

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