«Non la sentivamo più Ci siamo preoccupati» A 93 anni salvata dai vicini
la storiaAdesso sta bene, è ricoverata per controlli e contusioni riportate nella caduta in casa, ed è all’ospedale Sant’Anna dove l’hanno trasferita ieri mattina i sanitari del 118 che l’hanno...
la storia
Adesso sta bene, è ricoverata per controlli e contusioni riportate nella caduta in casa, ed è all’ospedale Sant’Anna dove l’hanno trasferita ieri mattina i sanitari del 118 che l’hanno soccorsa nella sua casa in Corso Porta Mare. Dove la signora Tina era caduta rimanendo una notte, a terra, dolorante ma cosciente.
Cosciente come l’hanno trovata i vigili del fuoco sul pavimento del primo piano della palazzina in cui la signora Tina, che ha 93 anni, «vive in casa da sola, è autonoma e fino a poco tempo fa andava a far la spesa in bicicletta all’Ipercoop Le Mura», ricordavano ieri i vicini. Proprio a loro si deve la salvezza dell’anziana che nella serata di sabato si erano allarmati trovando tutto chiuso nella casa, le finestre esterne e anche la porta d’ingresso, dall’interno, anche perché una delle sue amiche ha le chiavi e aveva provato ad entrare.
Sabato sera il primo allarme
Non riuscendo a farlo, l’amica e i vicini hanno atteso: «Chissà, abbiamo pensato, siccome non sente bene forse stava guardando la tv e non ha sentito i nostri richiami sabato sera. Ma questa mattina (ieri, ndr) non abbiamo avuto dubbi e abbiamo lanciato l’allarme». L’amica e la vicina che abita in Porta Mare al civico 73 hanno chiamato i parenti dell’anziana, il cugino e la figlia che era fuori Ferrara spiegando la situazione. E non hanno avuto dubbi, innescando subito l’allarme. Da qui la telefonata prima al 113, alla polizia, poi la macchina dei soccorsi si è messa in moto: vigili del fuoco e sanitari del 118. Si temeva potesse essere accaduto qualcosa di grave, altissima la preoccupazione ieri mattina poco dopo le 11.30 nelle palazzine dei vicini. Ma è bastato ai vigili del fuoco salire la scala, forzare le persiane, rompere il vetro ed entrare in casa per trovare la signora Tina, viva.
«È cosciente, è a terra», sussurrava appena il vigile del fuoco dalla finestra ai colleghi, invitando i sanitari del 118 a salire per prestare all’anziana le prime cure.
Autonoma e sempre in salute
Gli stessi vicini si sono subito rincuorati («per fortuna è finita bene, adesso chiamiamo subito la figlia per rassicurarla»), spiegando che dalla sera prima, da sabato, avevano intuito che fosse accaduto qualcosa alla signora Tina. «Non abbiamo insistito perché sappiamo che la signora guarda sempre la televisione ad alto volume e quando c’è lo sport, da grande appassionata, non sente e non si distrae. Una signora del tutto autonoma, che si fa tutto da sola, sebbene abbia 93 anni: si pensi che fino a pochi mesi fa prendeva la bicicletta e su via Copparo raggiungeva l’Ipercoop Le Mura a far la spesa e poi tornava a casa con le buste sul manubrio della bici».
L’avremmo fatto per chiunque
Così ieri dopo aver riprovato a chiamarla e non sentendo nulla, tutti si sono preoccupati e hanno attivato il tam tam dei soccorsi. «Siamo affezionati alla signora Tina - spiega la vicina- la conosciamo da tempo e poi avevamo capito che qualcosa era accaduto. Non è da tutti fare così?» si schermisce, e dice convinta «l’avremmo fatto per chiunque». —
Daniele Predieri
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