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Commozione per la morte della titolare della pizzeria Arcobaleno. Così la ricordano l’Ascom e gli amici 

«Una vita di lavoro, passione e sacrifici Con Maria la città perde un pezzo di storia»

Katia Romagnoli
«Una vita di lavoro, passione e sacrifici Con Maria la città perde un pezzo di storia»

il cordoglioHa suscitato dolore e vasto cordoglio in città la notizia della tragica scomparsa di Maria Baccarelli, storica titolare, con il marito Rolando Buti, della pizzeria al taglio “Arcobaleno”,...

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il cordoglio

Ha suscitato dolore e vasto cordoglio in città la notizia della tragica scomparsa di Maria Baccarelli, storica titolare, con il marito Rolando Buti, della pizzeria al taglio “Arcobaleno”, di via San Romano. Ascom Confcommercio, stringendosi al dolore della famiglia della 74enne, colta da malore fulminante in mare, sabato mattina al Lido di Volano, ricorda che «ci legava non solo e non tanto il rapporto tradizionale che unisce l’associazione ai suoi più assidui associati, ma anche la stima sincera e l’amicizia. Maria Baccarelli è stata un figura di brava imprenditrice – commenta il presidente provinciale di Ascom Confcommercio Ferrara, Giulio Felloni – un autentico esempio».

Una perdita per tutta la città

Al ricordo di Felloni si unisce mentre il direttore generale Davide Urban, sottolineando come «il centro storico perde una operatrice brava e capace». Urban a nome di tutti gli operatori Ascom rinnova il profondo cordoglio al marito Rolando Buti e alle figlie Chiara e Federica».

Il signor Rolando, raggiunto ieri telefonicamente, è rimasto chiuso nel suo profondo dolore.

«Non si può morire così»

In via dei Cervi al Lido di Volano, dove la famiglia Buti trascorre da tanti anni le ferie nella casa di proprietà, incredulità e costernazione traspaiono nelle parole dei vicini. «Ancora stento a crederci – ammette una amica e vicina di casa – e quando ieri ho saputo della tragedia, ero ancora in spiaggia e mi stavo preparando per tornare a casa a preparare il pranzo. Mi sono subito precipitata a riva e sono rimasta lì con Maria, che era stata protetta da un telo e da ombrelloni. Rolando era andato con i militari della Capitaneria a recuperare i documenti. Mi sembrava giusto stare lì con Maria. Dopo una vita di sacrifici, – conclude addolorata la vicina –, non si può morire così, in una giornata da dedicare alla famiglia e al riposo».

Serenità spezzata

Trapela dolore anche nelle parole di Davide Bottoni, titolare del bagno Play Ground del Lido di Volano, dove Maria ed il marito Rolando avevano noleggiato ombrellone e lettini per tutta la stagione. «Erano qui al bar a fare colazione proprio ieri mattina – spiega Bottoni –, ed erano miei clienti da quest’anno, perché il bagno Pinguino ha chiuso. Si alternavano al mare con le figlie, per continuare a portare avanti la pizzeria di famiglia. A volte veniva su la Maria da sola e altre il marito. Ieri, che era sabato – prosegue Bottoni – erano arrivati insieme. Erano sereni e tranquilli. Non ci saremmo mai aspettati che si verificasse una tragedia del genere».

Rolando Buti aveva poi telefonato nella serata di sabato al bagno Play Ground, specificando che la moglie era stata colta da malore fulminante in mare. In spiaggia la coppia aveva creato un gruppo affiatato di amici, che saranno quelli che nei prossimi giorni terranno i contatti tra la famiglia e il bagno Play Ground, in modo che possa essere divulgata in tempo utile la data dei funerali.

La salma di Maria Bacarelli infatti è stata trasportata alla camera mortuaria dell’ospedale di Cona ed è già nella disponibilità dei suoi familiari. —

Katia Romagnoli

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