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Incendio alla Kastamonu, l'ordinanza del sindaco vieta e consiglia di tutto

L'incendio alla Kastamonu è ancora attivo
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L'incendio alla Kastamonu è ancora attivo

Annunciato a titolo precauzionale, il provvedimento è contingibile e urgente

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CODIGORO. Era stata annunciata ieri a titolo precauzionale, poi oggi, martedì 17 luglio, è arrivata in forma contingibile e urgente, sebbene per l'adozione di misure appunto precauzionali a tutela della salute pubblica. E' l'ordinanza del sindaco codigorese Alice Zanardi, a seguito dell'incendio scoppiato sabato scorso presso lo stabilimento Kastamonu, la ex Falco. Una serie di ordinanze e raccomandazioni che fanno temere il peggio, sebbene adottate dal primo cittadino nell'attesa di conoscere i risultati delle prime analisi sui campioni d'aria prelevati nell'immediatezza dello scoppio del rogo, attesi soltanto per giovedì 19. Intanto, da oggi Arpae effettuerà altri campionamenti d'aria a Pontemaodino, Pontelangorino, San Giuseppe di Comacchio, Codigoro e Lido di Volano.

L'ORDINANZA

OGGETTO:
ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE PER L'ADOZIONE DI MISURE PRECAUZIONALI A TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA A SEGUITO DI INCENDIO PRESSO LO STABILIMENTO KASTAMONU ITALIA SRL.
IL SINDACO
Premesso che
nel tardo pomeriggio di sabato 14/07/2018 si è sviluppato un incendio presso lo stabilimento Kastamonu Italia srl, sito in Loc. Lovara n. 27, lungo la S.S. Romea, che ha prodotto una notevole colonna di fumo;
in conseguenza di tale fenomeno si è verificata una situazione di preoccupazione per le possibili conseguenze sulla popolazione tale per cui è risultato prudenziale indicare alcuni comportamenti da assumere;
Al fine di tutelare la pubblica incolumità, su proposta dell'Ausl di Ferrara (nota recante p.g. n. 11463/2018) si è ritenuto necessario applicare nell’area circostante il focolaio di incendio, estesa per un raggio di 5 km ed individuata come area a maggiore rischio sulla base di precedenti episodi, le seguenti cautele:
•obbligo di tracciabilità delle foraggere raccolte dopo l’evento e divieto temporaneo di destinarle all’alimentazione animale;
•divieto di alimentare i bovini produttori di latte con foraggi raccolti dopo l’evento, ricorrendo a foraggi prodotti in precedenza o provenienti da altre zone;
•divieto di alimentare gli ovicaprini produttori di latte sul pascolo o con foraggi raccolti dopo l’evento, ricorrendo a foraggi prodotti in precedenza o provenienti da altre zone:
•divieto di consumo alimentare dei prodotti della pesca provenienti dai corpi idrici
(corsi d’acqua, laghetti, ecc.);
• divieto di consumo delle uova prodotte da galline allevate all’aperto, che si
alimentano prevalentemente sul suolo. Il divieto non riguarda le galline tenute al
chiuso;
• obbligo di tracciabilità del miele prodotto dopo l’evento ovvero obbligo di
spostamento delle arnie al di fuori del territorio indicato.
In attesa di riscontri oggettivi derivanti dai risultati delle analisi sulla qualità dell’aria e
dell’ambiente circostante a cura di A.R.P.A.E., si invita la popolazione tutta a seguire i
comportamenti di seguito elencati al fine di limitare al massimo i disagi e le eventuali
conseguenze dovute all'evento:
• Rimanere all'interno degli edifici con porte e finestre chiuse;
• Evitare sforzi fisici e di svolgere attività sportiva all'aria aperta;
• Non utilizzare condizionatori con presa d'aria esterna;
• Utilizzare solo condizionatori privi di presa d'aria esterna lavando frequentemente i
filtri;
• Evitare di cuocere cibi se sprovvisti di cappa di aspirazione collegata all'esterno e di
passare l'aspirapolvere (tali operazioni possono aumentare l'inquinamento interno);
• Tenere umidificate le vie aeree bevendo molta acqua e/o altri liquidi. Respirare
attraverso un panno caldo umido può anche contribuire ad alleviare la secchezza
e/o il fastidio;
• Evitare di consumare e/o somministrare cibi e bevande in aree esterne;
• Nel caso si utilizzi frutta e verdura raccolta nei propri orti:
➢ Utilizzare abbondante acqua corrente e potabile per il lavaggio accurato e
prolungato degli ortofrutticoli;
➢ Lavare anche i frutti e le verdure che verranno sbucciate;
➢ Se la superficie del frutto o dell'ortaggio è dura, procedere anche allo
spazzolamento;
➢ Consumare senza buccia tutti i frutti e le verdure che possono essere sbucciati;
➢ Asciugare la frutta e la verdura, se necessario, con della carta tipo Scottex.
Detta operazione può facilitare l'asportazione di eventuale residuo rimasto sul
prodotto.
• Si rammenta che la porzione ragionevole giornaliera è di 3 frutti medi al giorno
(circa 450 gr/die) e di 1,5litri – 2 litri di acqua al di.
• Rivolgersi al proprio medico se si hanno sintomi come il dolore toracico, costrizione
toracica, mancanza di respiro o grave affaticamento soprattutto se affetti da malattie
croniche polmonari e cardiache.
Considerato che, su valutazione della competente Unità Operativa Igiene Alimenti e
Nutrizione dell'Ausl di Ferrara, la presente ordinanza potrà essere integrata, se
necessario, con ulteriori misure precauzionali relative alla sicurezza alimentare;
Visti
- l'articolo dall’art. 7 del Regolamento n.178/2002/CE;
- l'articolo 15 della Legge 24 febbraio 1992 n. 225;
- l'articolo 54 comma 2 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267;
- la Legge 07 agosto 1990 n. 241 e s.m.i.;
ORDINA
per i motivi esposti in premessa e che si intendono qui espressamente richiamati
anche se non materialmente riportati l'applicazione delle seguenti cautele da
assumere da parte della popolazione nel raggio di Km. 5 dal luogo dell’evento:
1. obbligo di tracciabilità delle foraggere raccolte dopo l’evento e divieto temporaneo
di destinarle all’alimentazione animale;
2. divieto di alimentare i bovini produttori di latte con foraggi raccolti dopo l’evento,
ricorrendo a foraggi prodotti in precedenza o provenienti da altre zone;
3. divieto di alimentare gli ovicaprini produttori di latte sul pascolo o con foraggi
raccolti dopo l’evento, ricorrendo a foraggi prodotti in precedenza o provenienti da
altre zone:
4. divieto di consumo alimentare dei prodotti della pesca provenienti dai corpi idrici
(corsi d’acqua, laghetti, ecc.);
5. divieto di consumo delle uova prodotte da galline allevate all’aperto, che si
alimentano prevalentemente sul suolo. Il divieto non riguarda le galline tenute al
chiuso;
6. obbligo di tracciabilità del miele prodotto dopo l’evento ovvero obbligo di
spostamento delle arnie al di fuori del territorio indicato.
RACCOMANDA
i seguenti comportamenti prudenziali suggeriti per limitare l’esposizione della
popolazione:
• Rimanere all'interno degli edifici con porte e finestre chiuse;
• Evitare sforzi fisici e di svolgere attività sportiva all'aria aperta;
• Non utilizzare condizionatori con presa d'aria esterna;
• Utilizzare solo condizionatori privi di presa d'aria esterna lavando frequentemente i
filtri;
• Evitare di cuocere cibi se sprovvisti di cappa di aspirazione collegata all'esterno e di
passare l'aspirapolvere (tali operazioni possono aumentare l'inquinamento interno);
• Tenere umidificate le vie aeree bevendo molta acqua e/o altri liquidi. Respirare
attraverso un panno caldo umido può anche contribuire ad alleviare la secchezza
e/o il fastidio;
• Evitare di consumare e/o somministrare cibi e bevande in aree esterne;
• Nel caso si utilizzi frutta e verdura raccolta nei propri orti:
a) Utilizzare abbondante acqua corrente e potabile per il lavaggio accurato e
prolungato degli ortofrutticoli;
b) Lavare anche i frutti e le verdure che verranno sbucciate;
c) Se la superficie del frutto o dell'ortaggio è dura, procedere anche allo
spazzolamento;
d) Consumare senza buccia tutti i frutti e le verdure che possono essere sbucciati;
e) Asciugare la frutta e la verdura, se necessario, con della carta tipo Scottex.
Detta operazione può facilitare l'asportazione di eventuale residuo rimasto sul
prodotto.
• Si rammenta che la porzione ragionevole giornaliera è di 3 frutti medi al giorno
(circa 450 gr/die) e di 1,5litri – 2 litri di acqua al di.
• Rivolgersi al proprio medico se si hanno sintomi come il dolore toracico, costrizione
toracica, mancanza di respiro o grave affaticamento soprattutto se affetti da malattie
croniche polmonari e cardiache.
Copia della presente ordinanza viene pubblicata all’Albo Pretorio On-line del
Comune e immediatamente trasmessa, anche per le vie brevi, alla Prefettura, alla
Questura, al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, al Comando Carabinieri, al
Comando della Guardia di Finanza, al Comando Polizia Municipale, al Comando
Polizia Stradale, all’Azienda Usl di Ferrara, ai Comuni di Lagosanto, Comacchio e
Mesola, ad ARPAE al Servizio Prevenzione Collettiva della R.E.R.
Codigoro, 17/07/2018 Il Sindaco
ZANARDI ALICE
(Sottoscritto digitalmente ai sensi
dell'art. 21 D.L.gs n 82/2005 e s.m.i.)

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