L’assessore Venturi incontrerà i sindaci nei distretti sanitari
il verticeL’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Sergio Venturi, incontrerà nelle prossime settimane gli amministratori ferraresi per affrontare i principali nodi della sanità locale. La...
il vertice
L’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Sergio Venturi, incontrerà nelle prossime settimane gli amministratori ferraresi per affrontare i principali nodi della sanità locale. La conferma è arrivata ieri dal presidente della Conferenza territoriale socio-sanitaria, Nicola Rossi, che nel pomeriggio ha partecipato a una riunione ristretta, a Bologna, con Venturi proprio per individuare i punti su cui focalizzare l’attenzione nei corso dei faccia a faccia che coinvolgeranno, in udienze organizzate per distretto sanitario, i sindaci dei comuni della provincia.
Il caso parcheggi
Il colloquio che si è svolto ieri era stato fissato otto giorni fa nella riunione convocata, sempre a Bologna, per risolvere la questione-parcheggi dell’ospedale Sant’Anna.
In quella sede la Regione si era impegnata a reperire i fondi necessari per evitare il pagamento da parte dell’utenza delle aree di sosta attorno all’ospedale di Cona, che dovrebbe scattare dal 15 settembre e che a questo punto appare scongiurato.
un sistema sbilanciato
Ieri Rossi ha raccolto la «disponibilità dell’assessore regionale a dialogare direttamente con le rappresentanze degli amministratori locali, un percorso utile per individuare le debolezze del sistema ma anche per impostare possibili soluzioni», ha dichiarato il presidente della Conferenza socio-sanitaria. Tra i primi punti c’è la voragine della mobilità passiva: Ferrara, assieme a Piacenza, è una delle province emiliane a più alto tasso di fuga dei pazienti. Lo sbilancio 2017 a favore delle strutture fuori provincia è di circa 36 milioni di euro, un grosso neo nella sanità regionale.
carenze e correttivi
«Ferrara, come Piacenza, è terra di confine ed è più vulnerabile di altre alla concorrenza operata dai sistemi sanitari di altre regioni – osserva Rossi – è chiaro che una perdita di risorse di questa entità danneggia la sanità locale. Alla Regione chiederemo di collaborare per far crescere i flussi che possono essere gestiti dal sistema sanitario provinciale».
Uno dei temi riguarda l’assetto futuro della rete dei trasporti per l’emergenza-urgenza, che sta per essere riorganizzata per tre anni con l’assegnazione delle postazioni al volontariato. «Che è una risorsa importantissima per il Paese – sottolinea Rossi – ma in un settore che richiede garanzie altissime sul fronte della formazione professionale». Infine l’impatto sul sistema sanitario del calo demografico in provincia. «La popolazione ferrarese diminuisce e diventa sempre più anziana – conclude Rossi – Così si modificano la quantità e la qualità della spesa sanitaria. Servono “correttivi”».
Ok al nuovo ps del Delta
Rossi ha anche annunciato che la Regione ha sbloccato i fondi per la riqualificazione del pronto soccorso dell’ospedale del Delta.
L’intervento (costo previsto, circa 2 milioni di euro) prevede la distinzione delle sale di attesa (codici rossi e codici meno gravi) e la creazione di un’Osservazione breve intensiva con degenza breve e 6 posti letto. Saranno rinnovate anche le attrezzature sanitarie. –
Gi. Ca.
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