Per l’incendio alla Kastamonu arriva l’ordinanza del sindaco
Ieri altra riunione del Coc con tutte le autorità impegnate per adottare precauzioni Continua il monitoraggio dell’ambiente: i primi risultati arriveranno giovedì
CODIGORO. A due giorni dall’emergenza causata dall’incendio della catasta di legno, situata all’interno dell’area di pertinenza dello stabilimento Kastamonu di Pomposa, da cui fuoriesce ancora un denso, acre e fastidioso fumo indirizzato dal vento in ogni direzione, vengono segnalati disagi, preoccupazioni e anche proteste tra le gente e gli agricoltori. Aria irrespirabile viene segnalata da Lagosanto a Comacchio fino ai Lidi, oltre naturalmente alla zona circostante il luogo dove è avvenuto il rogo.
MONITORAGGIO E PRECAUZIONI. Intanto, continua l’attività di sorveglianza e contenimento del fenomeno da parte delle autorità competenti, per le quali «la situazione è sotto controllo e monitorata costantemente dai vigili del fuoco, che ne hanno confermato l’innesco per autocombustione».
Ausl e Arpae stanno monitorando la qualità dell’aria e i dati saranno disponibili nei prossimo giorni, i primi giovedì.
Inoltre, il primo cittadino codigorese emanerà nelle prossime ore un’ordinanza che detterà «i comportamenti precauzionali da mettere in atto ai fini dell’incolumità pubblica», come, fra l’altro, lavare accuratamente la frutta e la verdura e tenere le finestre chiuse.
RIUNIONE DEL COC. Così, anche ieri mattina, nella residenza municipale di Codigoro, dal sindaco Alice Zanardi è stato convocato il Coc (Centro operativo comunale di protezione civile), cui hanno partecipato con i funzionari comunali e dell’Ufficio ambiente, Ausl, vigili del fuoco, Arpae, forze dell’ordine e società Kastamonu. Al termine dei lavori è stato emesso un comunicato congiunto di Comune e Kastamonu, in cui è illustrato l’attuale stato della situazione d’emergenza e le decisioni operative assunte. Nel corso dell’incontro, si legge nella nota «sono state valutate tutte le precauzioni da adottare e tutti gli adempimenti necessari al fine di scongiurare qualsiasi pericolo per la popolazione e gli animali».
Mentre la società Kastamonu ha dichiarato «di mettere a disposizione tutte le proprie risorse economiche e non, in modo illimitato, per spegnere il prima possibile l’incendio, per poter tutelare l’ambiente... in piena collaborazione, in modo efficace e trasparente con le autorità competenti». Inoltre, sottolinea che «l’incendio ha interessato solo una parte del legname accatastato, senza provocare nessun danno a persone, edifici e macchinari».
AUTOCOMBUSTIONE. I vigili del fuoco hanno confermato che «l’incendio si è propagato in seguito all’autocombustione dovuta alle bombe d’acqua delle precedenti settimane, le quali poi, a causa delle temperature elevate, hanno causato un processo esotermico, il quale ha portato alla fermentazione dei materiali che hanno generato l’incendio». —
Piergiorgio Felletti . BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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