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Impasse sul tronco caduto l’anno scorso a Nazioni, lungo l’Acciaioli  La partita rimborsi è ferma, passi avanti sulla messa in sicurezza 

Piante di proprietà del Demanio Controlli con i soldi della Regione

D.B.
Piante di proprietà del Demanio Controlli con i soldi della Regione

Il CASOLo scorso 10 agosto la nostra provincia, in particolare i Lidi, furono colpiti da una delle ondate di maltempo più pesanti che si possano ricordare. Decine di alberi caduti, auto distrutte,...

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Il CASO

Lo scorso 10 agosto la nostra provincia, in particolare i Lidi, furono colpiti da una delle ondate di maltempo più pesanti che si possano ricordare. Decine di alberi caduti, auto distrutte, perfino un ristorante sfondato dalle piante cadute a Lido Spina. Nei giorni successivi l’amministrazione lagunare comunicò come ci si doveva muovere per ottenere il rimborso dei danni. Fece notizia, in particolare, i tanti alberi caduti in viale Raffaello a Lido Spina che - si scoprì in seguito - non erano di proprietà del Comune, il quale intimò al privato di provvedere alla messa in sicurezza dei pochi rimasti in piedi.

lido nazioni

Poi c’è la vicenda relativa ad un grosso albero (nella foto come è oggi) che si trovava sulla sponda della strada Acciaioli, a Lido Nazioni, all’altezza dell’incrocio di viale Francia. Cadendo, l’albero ha provocato diversi danni in un’abitazione di privati, i quali si sono subito attivati per ottenere i rimborsi ma, a distanza di quasi un anno, ancora non si sarebbe scoperto chi era il proprietario dell’albero. Lo segnala Valentino Roma, presidente dell’associazione di volontariato A.Pro.S.i.r., che dal ’98 aiuta i cittadini in difficoltà. «Ci siamo rivolti in Regione, Arpae, Comune di Comacchio, Provincia, Protezione civile, Demanio, ma ancora non si conosce la paternità dell’albero (distruttore)».

ex genio civile

In realtà, dagli uffici competenti del Comune di Comacchio è stato già spiegato che tale albero è del Demanio, su cui ricade dunque la competenza. E le richieste di controllo in queste situazioni vengono effettuate dalle assicurazioni, caso per caso.

e gli altri?

Roma invita a tenere monitorati gli oltre 30 alberi che si trovano ai lati dell’Acciaioli e, dunque, potrebbero creare pericolo in caso di un evento eccezionale come - purtroppo - sempre più spesso si stanno verificando. A tal proposito, pur essendo tutti di proprietà del Demanio, il Comune ha chiesto e ottenuto dalla Regione un finanziamento di 30mila euro, allo scopo di metterli al più presto in sicurezza e tagliare quelli pericolanti. —

D.B.

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