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Così le “Dune della Puia” avranno nuova vita In autunno via ai lavori

L’area verde tra Lido Pomposa e Lido Scacchi al centro degli obiettivi dell’ente Parco Interventi per 37mila euro per tutelare l’ambiente

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SAN GIUSEPPE. Interventi di forestazione in vista per le “Dune della Puia” a San Giuseppe, un’estesa area verde al confine tra Lido Pomposa e Lido Scacchi, nella quale sono tuttora presenti i relitti di antichi cordoni dunosi fossili. Racchiuse nel Piano di stazione di Comacchio dell’ente di gestione per i parchi e le biodiversità Delta del Po, le “Dune della Puia” si presentano ora come un’enorme prateria intercalata da zone arbustive e alberi sempreverdi, ma sono destinate a rigenerarsi attraverso un progetto di tutela della biodiversità, finanziato con i fondi comunitari del Piano di sviluppo rurale 2014-2020.

il progetto. «Il progetto è destinato a migliorare lo stato di conservazione degli alberi, attraverso azioni di cercinatura sulle robinie presenti – spiega Paolo Rigoni, progettista e direttore dei lavori –, con rimozione delle specie alloctone e piantumazioni, che saranno effettuate in ottobre di specie locali dal leccio, al ginepro alla filirrea. L’accesso ai veicoli sarà vietato per creare un nuovo percorso visita, immerso nella natura, con staccionate di protezione e bacheche illustrative».

gli interventi. I lavori di forestazione, appaltati dall’ente Parco, di importo pari a 37mila euro, sono stati affidati a VerdiImpianti Srl di Villanova del Ghebbo, in provincia di Rovigo e si concentreranno nella stagione autunnale. «Ora è in atto la sospensione dalle misure di conservazione regionali dei siti di pianura – dice Rigoni –, introdotte per non interferire con la fase riproduttiva di nidificazione degli uccelli. Una volta messe a dimora le nuove alberature in autunno, si passerà alle staccionate, indispensabili per delimitare l’area. I lavori dovrebbero terminare entro l’anno».

gli obiettivi. Per l’estate 2019 l’area attraversata dalle “Dune della Puia” sarà fruibile a visitatori e eco-turisti, attraverso un nuovo percorso ciclo-pedonale, mentre i proprietari dei terreni agricoli adiacenti saranno in grado di accedere attraverso strade di servizio regolate da sbarra di accesso. Il cisto rosso ed alcune specie di orchidee, saranno visibili nel sito, raggiungibile sia da via Capanno Garibaldi a Lido Nazioni, sia dall’Acciaioli, in corrispondenza del tennis club. Il pipistrello dei savi e quello pigmeo, specie protette, dimorano tra le “Dune della Puia”. —

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