Il poeta scende dal podio Parte il restauro della statua dell’Ariosto
Un poeta scende dal suo piedistallo solo per occasioni importanti e non sempre per declamare versi. Il restauro alla statua di Ludovico Ariosto è una di questi momenti. Calerà a terra il monumento...
Un poeta scende dal suo piedistallo solo per occasioni importanti e non sempre per declamare versi. Il restauro alla statua di Ludovico Ariosto è una di questi momenti. Calerà a terra il monumento collocato dal 1833 al centro dell’omonima piazza, per sottoporsi a un make-up, indispensabile in quanto il profilo dell’autore dell’Orlando Furioso è stato profondamente usurato dal tempo e dalle intemperie.
Si tratta del secondo lotto dell’intervento di riqualificazione della piazza delle gare del Palio. «Tra la fine di questo mese e l’inizio di agosto - spiega l’assessore ai lavori pubblici Aldo Modonesi - la statua sarà posizionata a terra. L’intervento sarà visibile nelle sue varie fasi: un’ottima occasione per guardare nelle palle degli occhi l’Ariosto».
I lavori comportano una spesa di 296mila euro, in buona parte derivanti dai fondi del ministero della Cultura confluiti nel progetto “Ducato Estense”. Quattro i mesi previsti contrattualmente per l’esecuzione dell’opera, con il cantiere che viene consegnato oggi alla ditta specializzata Gerso Restauro Opere d’Arte di Ravenna che si è aggiudicata il bando.
Benedetta Cagliotti, l’architetto che è progettista e direttrice dei lavori, sottolinea che si è di fronte «a un atto culturale importante, che ci restituirà un monumento che porta con sé un ricco bagaglio di conoscenze, non meno di Palazzo Diamanti o Santa Maria in Vado, per fare due esempi».
Il progetto prevede una fase di restauro strutturale e una di eliminazione del degrado dalle superfici, con due cantieri: uno per la statua e uno per la colonna, eretta nel 1675. Solo il parterre centrale della piazza, attorno al basamento della colonna, verrà occupato durante i prossimi mesi, mentre l’anello e i gradoni continueranno a essere disponibili.
I rilievi sulla statua effettuati in precedenza hanno messo in luce la degradazione del materiale lapideo e le notevoli fessurazioni, perciò la pulitura e il consolidamento sono necessari. Verrà inoltre rifatto il podio e ritoccato il capitello.
«Non è un intervento voluttuoso - dice il sindaco Tiziano Tagliani - perché vuole preservare una delle emergenze architettoniche della città. Anche grazie a fondi post sisma e privati, al termine dei cantieri di questi anni avremo una città più stabile e bella». —
Fabio Terminali
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