La Nuova Ferrara

Ferrara

oggi il via al cantiere  

Il poeta scende dal podio Parte il restauro della statua dell’Ariosto

Fabio Terminali
Il poeta scende dal podio Parte il restauro della statua dell’Ariosto

Un poeta scende dal suo piedistallo solo per occasioni importanti e non sempre per declamare versi. Il restauro alla statua di Ludovico Ariosto è una di questi momenti. Calerà a terra il monumento...

2 MINUTI DI LETTURA





Un poeta scende dal suo piedistallo solo per occasioni importanti e non sempre per declamare versi. Il restauro alla statua di Ludovico Ariosto è una di questi momenti. Calerà a terra il monumento collocato dal 1833 al centro dell’omonima piazza, per sottoporsi a un make-up, indispensabile in quanto il profilo dell’autore dell’Orlando Furioso è stato profondamente usurato dal tempo e dalle intemperie.

Si tratta del secondo lotto dell’intervento di riqualificazione della piazza delle gare del Palio. «Tra la fine di questo mese e l’inizio di agosto - spiega l’assessore ai lavori pubblici Aldo Modonesi - la statua sarà posizionata a terra. L’intervento sarà visibile nelle sue varie fasi: un’ottima occasione per guardare nelle palle degli occhi l’Ariosto».

I lavori comportano una spesa di 296mila euro, in buona parte derivanti dai fondi del ministero della Cultura confluiti nel progetto “Ducato Estense”. Quattro i mesi previsti contrattualmente per l’esecuzione dell’opera, con il cantiere che viene consegnato oggi alla ditta specializzata Gerso Restauro Opere d’Arte di Ravenna che si è aggiudicata il bando.

Benedetta Cagliotti, l’architetto che è progettista e direttrice dei lavori, sottolinea che si è di fronte «a un atto culturale importante, che ci restituirà un monumento che porta con sé un ricco bagaglio di conoscenze, non meno di Palazzo Diamanti o Santa Maria in Vado, per fare due esempi».

Il progetto prevede una fase di restauro strutturale e una di eliminazione del degrado dalle superfici, con due cantieri: uno per la statua e uno per la colonna, eretta nel 1675. Solo il parterre centrale della piazza, attorno al basamento della colonna, verrà occupato durante i prossimi mesi, mentre l’anello e i gradoni continueranno a essere disponibili.

I rilievi sulla statua effettuati in precedenza hanno messo in luce la degradazione del materiale lapideo e le notevoli fessurazioni, perciò la pulitura e il consolidamento sono necessari. Verrà inoltre rifatto il podio e ritoccato il capitello.

«Non è un intervento voluttuoso - dice il sindaco Tiziano Tagliani - perché vuole preservare una delle emergenze architettoniche della città. Anche grazie a fondi post sisma e privati, al termine dei cantieri di questi anni avremo una città più stabile e bella». —

Fabio Terminali

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google