La Nuova Ferrara

Ferrara

disastro a traghetto 

Inagibile l’albergo Boni Tutti gli ospiti evacuati

Annarita Bova
Inagibile l’albergo Boni Tutti gli ospiti evacuati

Danni del maltempo. Devastato il secondo piano della piccola struttura  I residenti: avevamo segnalato gli alberi pericolanti, non ci hanno ascoltato

3 MINUTI DI LETTURA





traghetto

La furia del temporale spaventa mentre è all’opera, e getta nello sconforto quando va via lasciandosi alle spalle danni e distruzione. La piccola frazione di Traghetto in pochi minuti è stata messa letteralmente in ginocchio domenica pomeriggio e il sole mostra ferite profonde.



«Stiamo aspettando i vigili del fuoco per un altro sopralluogo, dobbiamo capire cosa è rimasto agibile». Ha la voce piena di preoccupazione la figlia dei titolari dell’albergo Boni, una delle poche strutture presenti sul territorio. «La tempesta ha sollevato buona parte del tetto, scoperchiando l’hotel - va avanti la donna - Il secondo piano vede danni molto gravi, la copertura è praticamente volata via, arrivando sui balconi, sui tendoni e quindi nel cortile come in strada».

Le cinque stanze che si trovano sul piano stesso sono inagibili, «no, non possiamo certo ospitare qualcuno. E anche le altre, quelle al primo piano, le abbiamo chiuse, non possiamo mica rischiare». I clienti sono stati mandati in altre strutture sempre di famiglia, abbiamo subito trovato una sistemazione». Evacuato l’albergo, dunque «e questa mattina stiamo aspettando i vigili del fuoco per altri rilievi. Mi affaccio dalle finestre, vedo i calcinacci e la copertura e non trovo le parole...».

Difficile dire quando l’albergo potrà tornare ad essere operativo con tutte le stanze, al momento comunque parte dello stesso potrebbe già iniziare a funzionare.



La famiglia, genitori e figlio piccolo, che abitano nella casa scoperchiata dalla furia del vento in via Risorgimento a Traghetto ha per fortuna un camper a disposizione per poter stare vicino all’abitazione che vede diversi danni. Il tetto è da rifare, quasi tutte le tegole sono cadute e la copertura letteralmente volata. I vigili del fuoco di Argenta hanno lavorato per ore ieri sera, arrivati sul posto con il buio pesto per mettere in sicurezza l’area.

Oggi ancora un sopralluogo per fare la conta dei danni.



La frazione di Traghetto è rimasta al buio per diverse ore a causa di un albero caduto sui tralicci dell’Enel. «È la seconda volta che succede - spiega un signore fermo sulla strada - Il bello è che lo avevamo segnalato già diverse volte, non è mica una novità. Lo abbiamo detto e ridetto che quegli alberi erano pericolosi, ed ora siamo senza luce».

I tecnici dell’Enel hanno lavorato per tutto il pomeriggio e parte della notte e già domenica sera attorno alle 20.30 la luce era tornata in quasi tutte le abitazioni.



La furia della tempesta ha spazzato via tutto quello che trovato nei giardini e per le strade. Tavoli, sedie, ma anche piccole piscine trascinate via per diversi metri. Danneggiate le tende di alcuni negozi, come anche le coperture utilizzate in alcuni magazzini di campagna.



I danni più ingenti si sono registrati nel vicino comune di Molinella, dove il temporale ha avuto lo sfogo maggiore provocando grossi danni. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google