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Meno costi, più pulizia I negozianti bocciano il nuovo piano rifiuti

Marcello Pulidori
Meno costi, più pulizia I negozianti bocciano il nuovo piano rifiuti

Sono 180 le imprese che hanno risposto a Confesercenti  Sulle informazioni fornite dal gestore il voto è 4 e mezzo

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Centottanta imprese hanno risposto al questionario di Confesercenti sul gradimento riguardo al nuovo sistema di raccolta rifiuti. E sono dolori. Perché? Un esempio: sulle informazioni fornite dal gestore, il voto dei negozianti è impietoso: 4 e mezzo.

Chiare, insomma, le risposte dei commercianti, con due richieste particolarmente pressanti che arrivano: «Meno tasse e più pulizia nelle aree di conferimenti dei rifiuti stessi».



La necessità di una pulizia e sanificazione delle aree in cui si portano i rifiuti è una delle esigenze messe in evidenza dai commercianti e che accomuna la gran parte delle imprese. Dal questionario emergono, inoltre, altri spunti di rilievo che i commercianti hanno posto all’attenzione dei dirigenti dell’associazione attraverso lo strumento del questionario. Ad esempio, una maggiore capacità di premiare i comportamenti virtuosi, riducendo la quota fissa della tariffa e offrendo un ristorno economico per quanto riguarda i conferimenti del rifiuto differenziato (esempio: carta, plastica, vetro, umido). Altro ritornello che “esce” dalle risposte sul questionario di Confesercenti riguarda una maggiore pulizia delle zone in cui materialmente si depone il rifiuto. «Aumentare gli svuotamenti dei cassonetti e provvedere ad una adeguata e costante pulizia dei bidoni, soprattutto quelli dell’umido», ribadiscono i negozianti. Una richiesta, inoltre, arriva ancora una volta dalla stragrande maggioranza dei commercianti ed investe il settore delle comunicazioni: migliorarle, e migliorare, assieme ad esse, le informazioni a disposizione dei clienti; o ancora, avere un punto di appoggio in città. Tutto ciò è ritenuto dai commercianti “intervistati” da Confesercenti come priorità assoluta.



Dal questionario emergono così alcuni interessanti spunti che possono migliorare il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti adottato all’inizio di quest’anno dal Comune di Ferrara e gestito da Hera. Infine, un esempio che fa riflettere è riferito ad una delle domande poste nel questionario: “conosci come verrà calcolata la nuova tariffa puntuale?”. Ebbene, il 68% risponde no. —



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