Vetrina con Bonaccini per il consorzio Opoe e i suoi prodotti “verdi”
La passata e polpa di pomodoro La Bondeno, la prima con Denominazione di origine comunale, e l’azienda che la produce, il Consorzio Opoe, sono finite in vetrina a livello regionale. È successo ieri a...
La passata e polpa di pomodoro La Bondeno, la prima con Denominazione di origine comunale, e l’azienda che la produce, il Consorzio Opoe, sono finite in vetrina a livello regionale. È successo ieri a Bologna, nell’ambito della Conferenza regionale della cooperazione per la sostenibilità, quando Francesco Morini, consigliere d’amministrazione del consorzio centese, ha illustrato il “caso” aziendale e la storia di successo del prodotto di fronte al governatore Stefano Bonaccini. Opoe, ha spiegato Morini, associa quattro coop specializzate nella raccolta, lavorazione, trasformazione e commercializzazione di frutta fresca e pomodoro; ha ricevuto il riconoscimento di organizzazione di produttori della Regione già nel 1997, è composta da circa 100 soci, l’80% dei quali emiliano-romagnoli, e ha due stabilimenti per il fresco, a XII Morelli e nel Piacentino. Lo stabilimento morellese si è giovato di un investimento di 12 milioni dopo il terremoto, raddoppiando la capacità produttiva che è proiettata sulle 100mila tonnellate.
I nostri pomodori, ha spiegato Morini, sono trasformati entro 8 ore dalla raccolta, e la filiera è corta anche nella frutta. Il fiore all’occhiello è appunto La Bondeno, a chilometro zero. —
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