Il Comune revoca l’appalto per lo sfalcio del verde Parte l’esposto in Procura
“Comportamenti anomali” alla base del provvedimento ai danni di una ditta molisana Segnalazioni in Prefettura e all’Agenzia delle Entrate
S.agostino
“Comportamenti anomali” e “imprevisti accadimenti in data 4 luglio”. Il burocratese dei documenti ufficiali non svela le motivazioni che hanno portato, tre giorni fa, il Comune di Terre del Reno a revocare in via d’urgenza l’affidamento delle operazioni di sfalcio del verde pubblico alla cooperativa Universo Sociale Onlus di Campobasso, che si era aggiudicata il bando.
«Mi scusi - non si sbottona il sindaco Roberto Lodi - ma in questo momento non posso dire niente di più. Ci sono procedimenti in corso a partire dalle nostre segnalazioni. Ci siamo mossi in autotela, chi di dovere approfondirà».
Il Comune si è rivolto alle autorità competenti con un esposto alla Procura della Repubblica, segnalazioni alla Prefettura di Ferrara e all’Agenzia delle Entrate. A cui è stato aggiunto un avviso al responsabile anticorruzione interno allo stesso Comune.
Secondo l’Amministrazione di Terre del Reno, al termine delle verifiche operate al proprio interno, ci sono tutti i presupposti per la sospensione dell’aggiudicazione dell’appalto alla ditta molisana, che comunque verrà pagata per il lavoro svolto solo parzialmente.
In effetti, prima della stop, l’incarico è durato un lampo. Nelle aree verdi comunali la coop Universo Sociale ha iniziato il proprio intervento il 29 giugno. Una manciata di giorni, tanto pochi da poterli contare su una mano, prima del 4 luglio, quello degli “imprevisti accadimenti”.
«Le nostre segnalazioni non riguardano comunque quei pochi giorni di lavoro, che sono stati svolti correttamente», precisa il sindaco Lodi.
La Universo Sociale Onlus è attiva da qualche anno nei campi della Manutenzione aree verdi, nel giardinaggio e nella cura dei giardini storici, delle alberature stradali, ornamentali e storiche. Offre una possibilità di reintegro anche a persone che vivono situazioni di disagio sociale. Ha sede a Campobasso in via Montesanto 28.
Si era aggiudicata l’appalto di Terre del Reno, svolto tramite la Centrale unica di committenza che ha sede a Cento, offrendo un ribasso del 9.28% sul prezzo a base d’asta, per un importo complessivo di 160.706 euro.
In seguito alla revoca, il Comune non se ne è rimasto con le mani in mano. Come del resto non è sparito l’esigenza di tagliare urgentemente l’erba delle aree pubbliche. E così c’è stato un affidamento d’urgenza alla cooperativa sociale La Città Verde di Pieve di Cento, con un incarico del valore di 43.992 euro. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google