L’estate divide Botta e risposta tra giunta e M5s sugli ostelli
Il pentastellato Luca Bertaccini critica duramente il Comune «Le strutture sono chiuse manca la programmazione» La replica: stiamo lavorando
argenta . Botta e risposta tra Luca Bertaccini (M5s) e l’assessore Giulia Cillani. Al centro il turismo, il suo rilancio con gli ostelli di Campotto e Anita. Realtà rimaste chiuse nel 2018 e per i pentastellati non è un bel segno.
Alle osservazioni, la giunta risponde «con fatti e progetti al gruppo consiliare del M5s che mantiene l’abitudine di valutare polemicamente tanti temi appena prima della presentazione dei risultati. Il nostro sistema di accoglienza - ammette la Cillani - ha risentito di questi mesi di chiusura, ma ci siamo presi il tempo per organizzare e gestire questa importante riorganizzazione».
le utenze di cà anita . Ma vediamo le osservazioni di Bertaccini e cosa risponde l’assessore. «Il Comune in questi anni ha pagato le utenze di Cà Anita - scrive Bertaccini -, comprese quelle del punto bar ristoro che, per accordi con Terre e Comune, avrebbe dovuto negli anni rimborsare all’Ente pubblico il 44% delle utenze. Peccato che dal 2012 ad oggi il Comune non abbia percepito nulla e per questo motivo è stato approvato un lento piano di rientro».
gli ostelli. Ostelli chiusi: perché? Per Bertaccini, Campotto risulterebbe chiuso per la mancanza del Certificato di Prevenzione incendi e senza gestore, mentre per quello di Anita si stanno formalizzando le concessioni e cosa occorre per regolarizzare il Cpi. «Nonostante a parole i nostri amministratori - annota Bertaccini - non facciano altro che vantarsi del loro impegno per la valorizzazione turistica del territorio, questo è il bilancio del 2018 che annovera anche l’annullamento delle escursioni in barca con il Pesce di legno nella Valle di Campotto e la recente notizia relativa alla chiusura del Museo delle Valli sprovvisto del Cpi». L’assessore Cillani replica: «Abbiamo lavorato a un ambizioso programma di rilancio per il sistema turistico argentano - scrive - grazie alla riqualificazione degli ostelli di Anita e Campotto. Un progetto per favorire una gestione innovativa e contemporaneamente intervenire anche sulle strutture con interventi di riqualificazione straordinaria. Un progetto complessivo di più di 400.000 mila euro»
L’Ostello di Campotto è in dirittura d’arrivo. «Abbiamo da poco assegnato la nuova gestione, che ha presentato un progetto innovativo. Abbiamo approfittato di questo periodo di transizione finanziando degli interventi di sicurezza: circa 70 mila euro».
Ostello di Anita. «È in arrivo il bando di gara per la gestione, introduciamo il contributo di gestione e garantiamo - aggiunge la Cillani - un affidamento lungo(15 anni; ndr) che possa permettere al prossimo gestore di investire sulla struttura e sui servizi con garanzia di ritorno». —
Giorgio Carnaroli. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .
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