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Le Magliette Rosse ferraresi contro il ministro dell’Interno Salvini Un esposto in procura: no alle schedature, sì ai porti aperti 

«Noi difendiamo rom e migranti e siamo qui a metterci la faccia»

Veronica Capucci
«Noi difendiamo rom e migranti e siamo qui a metterci la faccia»

IL CASOMagliette Rosse contro Salvini. L’idea del ministro di censire i Rom, ma anche l’impedimento, il ritardo o l’ostacolato approdo delle navi di soccorso che trasportavano migranti, come nei casi...

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IL CASO

Magliette Rosse contro Salvini. L’idea del ministro di censire i Rom, ma anche l’impedimento, il ritardo o l’ostacolato approdo delle navi di soccorso che trasportavano migranti, come nei casi Aquarius e Diciotti, hanno indotto una ventina di persone, tutte con la maglietta rossa, a presentare un esposto alla Procura e a «mettendoci la faccia». Cittadini singoli, non raggruppati sotto un’unica sigla, anche se all’origine si riconoscevano in Refugees Welcome Ferrara associazione nazionale nata con il caso Aquarius, e dei quali si fa portavoce Grazia Satta. «Insegno e vedo nei ragazzi timori e rabbia. Si parla alla pancia delle persone in modo pericoloso, pensavo che il fascismo fosse nel libro di storia, invece ci stiamo entrando dentro. Dobbiamo fare qualcosa, perché la politica caratterizza la nostra vita». Il gruppo per ora è formato da poche persone, ma «abbiamo fatto un esposto sperando che una palla di neve diventi una valanga. Siamo in pochi, ma siamo dalla parte della ragione, andiamo avanti per piccoli passi. L’obiettivo - concludono - è arrivare insieme, non vogliamo nessun potere», dicono. Per adesioni o informazioni si può scrivere a graziam.satta@gmail.com. —

Veronica Capucci

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