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Area ex Berco, la rivoluzione per l’accesso al centro

Alessandro Bassi
Area ex Berco, la rivoluzione per l’accesso al centro

Assemblea pubblica partecipata per lanciare idee sul cambio di viabilità Non solo ztl in un tratto di via Mazzini, ma una riqualificazione completa

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COPPARO. Tanta gente. Assessori e presidenti di Patrimonio. Nubi di zanzare. Giovedì sera, frequentatissima assemblea proposta dall’amministrazione comunale sul progetto di riqualificazione dell’area ex Berco. Una quarantina di cittadini, esponenti delle attività produttive (a partire da Paolo Mazzini e Francesco Robboni, rispettivamente presidente e responsabile per Copparo di Cna) ad ascoltare il vicesindaco Martina Berneschi, il presidente di Patrimonio Cristiano Bulgarelli, gli assessori Diego Farina e Paola Bertelli.

Il progetto. L’amministrazione comunale ha presentato le ultime evoluzioni del progetto di riqualificazione, senza limitarsi alla questione della ztl. L’idea di base, infatti, è quella di migliorare la possibilità d’ingresso a Copparo sia da sud (tramite, appunto, via Mazzini), in particolare per le auto, che da nord, incrementando la percorribilità delle ciclabili da e per Ro. Puntualizzato il fatto che via Mazzini sarà in parte trasformata in ztl, che ci sarà un blocco con fioriere all’altezza del passaggio per il parcheggio e che fino a quel punto, a partire dal semaforo, cambierà senso unico di marcia (ora esce dal centro, poi consentirà di entrare) e quella che ora è l’uscita dal parcheggio diventerà entrata. Nell’area del parcheggio, in chiave futura, troveranno posto una centrale per la ricarica delle auto elettriche, che ora non è presente sul territorio, e un noleggio per biciclette; l’intenzione è quella di allargare l’area disponibile per i pedoni (ferma restando la possibilità di accesso per residenti, disabili, mezzi di soccorso ed emergenza, carico e scarico).

Uno spazio elastico. Si vuole creare uno spazio elastico, sotto l’aspetto della possibilità d’impiego, per quelli che ora sono i magazzini. Il primo intento permetterà solo di recuperare gli spazi e rinforzare le strutture, ma si otterrà un volume dalle numerose possibilità d’impiego e di grande versatilità. Una volta a regime, si tratterà di una sorta di piazza dietro la piazza. S’interverrà prima su via Ricci, poi sull’area ex Berco e anche sui marciapiede delle strade vicine in zona peep. I tempi, parlano di una prima tranche a fine estate e di completamento che dovrebbe cominciare attorno a fine anno: l’area dovrebbe essere a regime il prossimo anno. Tutto sarà inquadrato in Muovi Copparo.

Le reazioni. La gran parte del pubblico era soprattutto attenta a quanto la riguardava direttamente e cercava di ottenere risposte parlando con i relatori in modo non particolarmente intellegibile dagli altri, secondo il sacro “se io posso passare, il progetto è buono”. —

Alessandro Bassi. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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