Fra Berco e sindacati il nodo piano triennale slitta ad ottobre
COPPARO. Dopo l’ultimo incontro tra il board aziendale Berco e le organizzazioni Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil, coadiuvate dal coordinamento Rsu Berco, le parti hanno deciso di rivedersi in autunno....
COPPARO. Dopo l’ultimo incontro tra il board aziendale Berco e le organizzazioni Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil, coadiuvate dal coordinamento Rsu Berco, le parti hanno deciso di rivedersi in autunno. Per quanto riguarda il problema delle stabilizzazioni dei lavoratori precari, hanno concordato di discuterne in un apposito incontro a ottobre, quando l’azienda presenterà un piano produttivo per lo sviluppo dello stabilimento per i prossimi tre anni. «Per il momento - recita una nota sindacale - la maggior parte dei contratti in scadenza a fine luglio saranno prorogati per un ulteriore periodo».
L’amministratore delegato Piero Bruno ha confermato ai sindacati che la fusione Tk-Tata «non comporterà nessun cambiamento e nessun riflesso negativo per quanto riguarda gli assetti di Berco e del segmento Forged Tecnologies».
L’andamento della produzione e degli ordini nell’anno 2017/18 procede in maniera lineare e si chiuderà l'anno con un volume prodotto attorno alle 155mila tonnellate. L’andamento economico per l'anno in corso - rendono sempre noto i sindacati - è stato fortemente penalizzato dal cambio euro/dollaro; nonostante ciò, Berco dovrebbe raggiungere l’obiettivo minimo prefissato di redditività. L’andamento degli ordini per l’anno prossimo è in linea con quelli dell’anno in corso.
Inoltre, «a seguito dell’ultimazione d’importanti interventi di manutenzione su alcuni impianti verranno eliminate turnazioni a ciclo continuo». —
Franco Corli. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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