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Ennesima bufera a Lagosanto ma il commissariamento è scongiurato La decisione di Bigoni: «Non ci sono più i presupposti per restare» 

La giunta perde un altro pezzo Il vicesindaco esce e viaggia solo

Piergiorgio Felletti

la vicendaLa giunta comunale di Lagosanto perde un altro pezzo. Ieri il vicesindaco, Davide Bigoni ha infatti rassegnato le dimissioni dalla carica che seguono quelle rassegnate lo scorso 2 luglio...

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la vicenda

La giunta comunale di Lagosanto perde un altro pezzo. Ieri il vicesindaco, Davide Bigoni ha infatti rassegnato le dimissioni dalla carica che seguono quelle rassegnate lo scorso 2 luglio dall’assessore Irene Bigoni che è stata sostituita in giunta da Stefano Albieri.

la sostituzione

Adesso, per la sostituzione del vicesindaco Bigoni restano solo altri due consiglieri eletti nella lista civica “Insieme per Lagosanto”, Stefano Bigoni e Michela Fraulini. Tra i quali, dopo averne verificata l’eventuale disponibilità, dovrebbe uscire il nominativo che integrerà la giunta comunale. Così, la decisione che poteva assumere il vicesindaco dimissionario rispetto la propria permanenza in consiglio solo come consigliere, era cruciale in quanto, in caso di dimissione anche dal consiglio comunale, si sarebbe aperta la strada al commissariamento del Comune e ad allo svolgimento di elezioni anticipate rispetto alla scadenza naturale della legislatura prevista nel 2019.

commissariamento scongiurato

«È mia intenzione continuare a garantire la presenza in consiglio comunale come consigliere nel rispetto dei cittadini che mi hanno eletto, per rappresentarli nelle sedi opportune esclusivamente nel loro interesse e senza vincolo di mandato». E sottolinea che «Non è una decisione che prendo con leggerezza, ma non ravviso più le condizioni per portare avanti un lavoro serio sulle deleghe a me conferite».

le contestazioni

Tre le principali contestazioni rivolte al sindaco di Lagosanto (che risponderà in un incontro apposito la prossima settimana), Maria Teresa Romanini; le poche sedute di giunta «da maggio ad oggi sono state convocate tre giunte ufficiali, mentre non si è mai sentito il bisogno di convocare alcuna giunta politica negli ultimi tre mesi, per discutere dei problemi locali da me esposti», il mancato avvio dei lavori di manutenzione straordinaria alle scuole di via Roma e la poca coerenza di comportamenti tenuta dal sindaco sul problema sanità.

la scuola

Sui lavori della scuola, costo di 350mila euro, appaltati lo scorso mese di giugno, il vicesindaco dimissionario afferma di avere sollecitato formalmente «il Sindaco a convocare, compatibilmente con gli impegni di tutti, una seduta di giunta, per informare i componenti sullo stato dell'arte sui tanti temi sul tappeto e trovare insieme le opportune soluzioni, una su tutte la ristrutturazione della scuola di via Roma».

la sanità

Ed ancora, il tema della sanità sul quale Davide Bigoni accusa il sindaco di “incoerenza”. Perchè, «dopo avere giustamente votato contro, nell’ambito della Conferenza territoriale socio sanitaria, al bilancio di previsione 2018, inspiegabilmente, sulla valutazione dei vertici aziendali della Usl, il sindaco si è astenuto. Nonostante una richiesta di Bigoni “di parlarne politicamente in anticipo». —

Piergiorgio Felletti

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