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Nell’indagine riaperta tre nuovi testimoni sull’assassinio di Willy

Daniele Predieri
Nell’indagine riaperta tre nuovi testimoni sull’assassinio di Willy

Omicidio Branchi, sviluppi sul caso di 30 anni fa. Cambia la posizione di Carlo Selvatico, accusato di falso

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GORO. Ci sono tre persone di Goro che sanno tanto dell’omicidio di Willy Branchi, ma fino ad oggi non sono mai state ascoltate dagli inquirenti: è su di loro, possibili testimoni e tanto altro, che dopo 30 anni dalle morte di Willy potrebbero emergere nuovi spunti. E ancora, nuovi risultati di tipo medico legale potrebbero venire da una traccia di Dna, isolata sul corpo di Willy.

Indagini lunghe 30 anni

Infine, l’unico tra i testimoni oggi indagato per false informazioni al pm, il pensionato Carlo Selvatico di Goro, potrebbe anche vedere aggravata la propria posizione penale in una sorte di favoreggiamento. Sono questi gli sviluppi delle indagini riaperte alla fine del maggio scorso sulla morte di Willy Branchi, ucciso il 30 settembre del 1988, a 18 anni, trovato morto con il volto devastato da una pistola da macello e il corpo lasciato nudo lungo l'argine del Po, a pochi chilometri di distanza dal paese. Le indagini erano state riaperte su sollecitazione del fratello di Willy, Luca e della famiglia Branchi e del legale, Simone Bianchi, e accolte dal gip Carlo Negri: indagini coordinate dal pm Andrea Maggioni che dal maggio scorso avrebbero già fatto nuovi passi avanti, sui quali vi è il massimo riserbo.

Massimo riserbo sugli sviluppi.

Da quanto si apprende, però, a seguito dell’opposizione all’archiviazione presentata dalla procura di Ferrara dopo una prima indagine di due anni fa che si è scontrata contro l’omertà del paese di Goro, ora sarebbero state individuate le tre nuove persone a conoscenza dei fatti legati all’omicidio, mai ascoltati dagli inquirenti.

Inoltre, dal punto di vista medico legale, pur in assenza di risultati decisivi dopo la riesumazione del corpo di Willy Branchi dopo quasi 30 anni, venne isolata una traccia non netta di Dna estranea al suo: e su questa traccia si potranno fare approfondimenti per una sua determinazione certa. Sulla posizione di Carlo Selvatico, pensionato 77 enne di Goro, già a processo per falsa testimonianza durante le indagini, potrebbero esservi sviluppi anche questi indicati come molto importanti. —

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