Scuola, schermaglie estive La giunta: sedi rinnovate Il Pd: ora la commissione
Il sindaco Bergamini ricorda i recenti investimenti nel settore «Migliorate le nostre strutture» Ma la minoranza attacca: «Elementari in difficoltà»
bondeno. La giunta sottolinea gli interventi, già completati e quelli da fare, nel campo dell’edilizia scolastica. Mentre il Partito democratico, dalla minoranza, chiede l’istituzione di una commissione per fare il punto sulle elementari del territorio. Schermaglie estive, in previsione del prossimo anno scolastico.
dalla maggioranza . Pannelli solari sullo stabile che ospita le scuole materne di via Granatieri di Sardegna e il nido “Margherita”. Il progetto è destinato a diventare realtà entro breve. La giunta ha infatti approvato un progetto di riqualificazione. «L’obiettivo è un efficientamento degli impianti presenti – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi – per rendere autonoma la cucina dall’asilo nido, in termini di servizi, essendo attualmente centralizzati. Lo scopo è quello di migliorare la funzionalità dell’impianto elettrico e di quello termo-sanitario».
La giunta ha stanziato ulteriori 25mila euro per questi interventi. «La nuova normativa – precisa il sindaco Fabio Bergamini – prevede anche l’installazione di pannelli solari che, in prospettiva, porteranno anche ad un risparmio energetico della struttura. Crediamo di avere investito somme importanti, negli ultimi mesi, per migliorare i nostri plessi scolastici: investendo 150mila euro sull’edificio che ospita le scuole medie di via Gardenghi, intervenendo sugli impianti delle scuole primarie e anche per riammodernare il parco, le giostre, gli esterni delle scuole materne di via Granatieri di Sardegna, dove abbiamo installato gli attesi condizionatori nelle sezioni del nido».
L’opposizione. Il segretario comunale Dem Tommaso Corradi spiega di aver «deciso di proporre al Consiglio Comunale l’istituzione di una Commissione speciale che si occupi di raccogliere i dati per una discussione sul futuro della scuola di Bondeno, e parlare con i responsabili scolastici a livello provinciale e locale, e con i genitori».
Lo spunto è arrivato dalle difficoltà insorte nella formazione di alcune classi prime alle elementari. «Il 3 giugno - ricorda Corradi - avevamo denunciato la situazione delle scuole bondenesi, prevedendo esattamente che sarebbe successo questo, e ci eravamo praticamente presi degli incompetenti dall’assessora Poltronieri e dalla consigliera Piacentini». Secondo il Pd, «la Giunta non solo non ha una politica scolastica, ma nessuno di loro ha mai fatto le necessarie proiezioni sui dati della natalità e del movimento demografico. Con una buona approssimazione, questi problemi si possono prevenire con sei anni di anticipo, invece di scatenare insicurezza, panico e rabbia tra i genitori all’ultimo minuto». —
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