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Gli antichi Romani nel delta del Po affascinano ancora

Alessandro Bassi

Notevole partecipazione  al convegno in sala consiliare Gli scavi archeologici in zona  potranno continuare e i reperti saranno messi a disposizione

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ro. Sala consiliare di Ro strapiena, con tanta gente in piedi, ieri mattina per la presentazione del libro “Antichi romani e romanità nelle terre del delta del Po, nuovi studi e prospettive”. Edito da Ante Quem, è la raccolta degli interventi e degli atti del convegno del settembre 2015 a Copparo sulle prospezioni e gli studi archeologici sul nostro territorio e anche oltre il Po.

Gli interventi furono così importanti da far considerare il testo un punto fondamentale per la storia romana non solo del nostro territorio, ma anche a livello nazionale.

Nella sua presentazione, il sindaco Antonio Giannini ha detto che la cultura non ha confini e ribadito l’importanza del lavoro archeologico portato avanti dai volontari e delle sue ricadute sul territorio, al fine di dargli una identità. Letizia Bassi, presidente del Gruppo Archeologico Ferraresi, ha citato Nicola Rossi (il sindaco di Copparo era in platea con i colleghi dell’Unione e con la consigliera regionale Marcella Zappaterra, insieme a tanti volontari, all’Avis di Ro, ad appassionati, archeologi ed amministratori locali)il quale allora disse che «sotto di noi c’è qualcosa di importante». La Bassi ha ricordato come questo territorio, anche all’epoca dei romani, fosse luogo di immigrazione ed integrazione. Quindi l’ex soprintendente (ora responsabile a Napoli) Mario Cesarano ha ricordato che l’impegno archeologico sul territorio ha messo queste terre effettivamente sulla carta geografica, al posto dello spazio bianco presente da decenni.

Tra gli altri interventi, da segnalare quello di Raffaele Peretto (Centro Polesano Studi Storici Archeologici) che ha proposto sviluppi legati all’intera area del Po. Nelle conclusioni la soprintendente emiliana Chiara Guarnieri ha preso atto del lavoro fatto ed esortato a svilupparlo, anche grazie alla raccolta dei reperti che sarà messo a disposizione dal Comune di Ro. —

Alessandro Bassi. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .

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