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le indagini 

«Ho ucciso perché comandato da Dio» Così il killer replica ai medici spagnoli

«Ho ucciso perché comandato da Dio» Così il killer replica ai medici spagnoli

Alla sbarra anche per le rapine della banda di Ivan Pajdek Ruszo e la madre lo accusano: «C’era anche lui ad Aguscello quando morì Tartari»

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Agli psicologi che venerdì, per la terza volta, lo hanno sentito su richiesta dei magistrati spagnoli, Igor ha spiegato di aver commesso di tre omicidi a Teruel, lo scorso dicembre, «perché me lo ha ordinato Dio». Lo riporta la testata iberica La Comarca, aggiungendo che il criminale in carcere continua a fare sport per mantenere i fisico integro, consulta in biblioteca libri di storia e religione e si dimostra cordiale con gli altri detenuti nei rari casi in cui, visto l’isolamento, ha avuto modo di incontrarli.

Violente rapine

Ma oltre al processo che lo attende in Spagna per il massacro di Teruel, e quello atteso a ottobre in Italia, via cavo, per l’omicidio Verri e il ferimento di Ravaglia, per Igor c’è ancora pendente il processo alle rapine, quelle dell’estate del terrore del 2015, messe a segno con la banda formata da Ivan Pajdek e Patrik Ruszo: il 18 ottobre è fissato a Ferrara il processo, e anche in questo caso Igor sarà presente in video conferenza dalla Spagna. È accusato di aver picchiato, aggredito e rapinato Alessandro Colombani, il 26 luglio a Villanova di Denore; il bis con la banda lo fece il 31 luglio a Mesola, ai danni di Emma Santi, e così poi, in una escalation che nessuno riuscì a fermare, il 5 agosto a Coronella ai danni di Cristina e del padre Giulio Bertelli, sequestrati in casa per tutta la notte.

Ombre sul caso tartari

Poi, Igor si mise in proprio: lasciò la sua banda, perché voleva fare colpi più grandi. Lasciò Pajdek e Ruszo che finirono nel vortice brutale e agghiacciante dell’omicidio di Pier Luigi Tartari. Di Igor nelle carte di questo processo non c’è traccia, ma gli altri, mamma Rosi e il figlio Patrik, invece lo indicano come il quarto uomo, che uccise il pensionato di Aguscello. Anche se i giudici hanno già smentito questa ricostruzione, occorrerà attenere ottobre, per interrogare Igor e registrare le sue risposte. —

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