Il Castello rinnovato riapre le porte «Siamo orgogliosi»
MESOLA. Quella di ieri è stata una giornata storica per la comunità di Mesola, che ha assistito all’attesa riapertura del castello, dopo i lavori di restauro, finanziati, per un importo complessivo...
MESOLA. Quella di ieri è stata una giornata storica per la comunità di Mesola, che ha assistito all’attesa riapertura del castello, dopo i lavori di restauro, finanziati, per un importo complessivo di 700 mila euro, dal Fondo ministeriale per lo Sviluppo e la Coesione.
«È il primo cantiere che giunge a compimento – ha rimarcato Sabina Magrini, direttore del Segretariato regionale del Mibact per l’Emilia Romagna –; è stato realizzato un bell’intervento, in linea con il progetto del Ducato Estense promosso dal Mibact, per creare rilancio turistico e culturale nelle aree dell’Emilia colpite dal terremoto del 2012».
Per il sindaco Gianni Michele Padovani, dopo l’affidamento dei lavori all’impresa Spada, nel gennaio scorso, «è motivo di grande soddisfazione riuscire ad ottenere, in tempi così rapidi, un risultato importante come questo».
I progettisti Stefano Cornacchini ed Ilaria Bizzo, durante la cerimonia di riapertura del castello, combaciata con l’inaugurazione della mostra “Transiti” di Pietro Lenzini, hanno posto l’accento sulla piena accessibilità del catello. «Al piano terra sono stati demoliti tutti gli interventi attuati tra gli anni ’70 e ’80 – hanno sottolineato – e dopo aver reso fruibili il primo ed il secondo piano grazie ad un ingresso provvisorio, ora finalmente il castello viene completamente aperto».
Nuovo look anche per la reception, ma tutto il piano terra si presenta con un nuovo, luminoso volto, pronto ad accogliere esposizioni, cerimonie, eventi culturali, ma anche culinari. A chiusura dei festeggiamenti, per far rivivere i fasti dei duchi estensi, domani sera in scena “La Traviata”, rinviata ieri per maltempo. —
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