Pera, cresce la qualità Stabile la produzione con 741mila tonnellate
La campagna pere 2018 appare in sostanziale equilibrio rispetto all’annata scorsa, con circa 741mila tonnellate prodotte. È quanto emerge dai dati elaborati da Cso Italy e illustrati al comitato di...
La campagna pere 2018 appare in sostanziale equilibrio rispetto all’annata scorsa, con circa 741mila tonnellate prodotte. È quanto emerge dai dati elaborati da Cso Italy e illustrati al comitato di coordinamento di Oi Pera. A livello varietale non si registrano significative variazioni rispetto all’annata scorsa. In particolare la produzione di Abate, che rappresenta il 46% di quella nazionale si dovrebbe attestare sulle 326.300 tonnellate, segnando un modesto +1% sul 2017. Lievi incrementi sono previsti per Carmen (+1%), Santa Maria (+4%), William (+2%) e Kaiser (+3%).
Risultano al contrario in lieve calo Conference (-3%) e Decana (-4%) a causa della diminuzione delle superfici. Da sottolineare a fonte della stabilità dei quantitativi una qualità eccellente, con calibri medi più elevati rispetto al 2017. «Siamo di fronte ad un’annata di produzione normale e con un prodotto ottimo dal punto di vista qualitativo, con calibri superiori alla media dello scorso anno – dichiara Gianni Amidei, Presidente OI Pera - I primi scambi tuttavia non sono stati adeguati alla situazione produttiva, in particolare su Carmen che si presenta con volumi identici a quelli del 2017 e pezzature migliori. Ci sono gli elementi per prospettare un’annata assolutamente positiva per le pere italiane». —
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