«Serve più autonomia fiscale con l’Unione protagonista»
L’assessore Bassi spiega lo stato del bilancio a un anno dalla fine legislatura «Siamo riusciti a mantenere i conti in equilibrio, grazie a un ottimo ufficio tributi»
copparo. Ad un anno dalla scadenza della legislatura, l’assessore al bilancio del Comune di Copparo, Enrico Bassi, accetta volentieri di parlare dell’attività del suo assessorato. E più che ricordare, ragiona, propone, parla più di presente e futuro che di passato.
sempre in equilibrio. Discutere di soldi e di bilanci è sempre complicato, ma l’assessore non si nasconde tra tecnicismi o altro. «In questi anni ci sono state difficoltà, ma il Comune di Copparo è riuscito a mantenere degli equilibri. Non è stato mai facile: abbiamo dovuto fare delle scelte. Ma queste scelte ci consentono un minimo di capacità operativa».
ufficio tributi all’altezza. «E molto dobbiamo – continua Bassi – alla capacità professionale delle persone che lavorano su questi temi nel nostro comune, che permettono di seguire gli indirizzi. Non è facile. Faccio un esempio: abbiamo recuperato circa 75mila euro, fino a questo momento, di imposte. È vero che c’è una percentuale di pregressi, di imposte non pagate in passato, ma va detto che la gran parte della cifra nasce da errori materiali. Abbiamo un efficace controllo: il nostro ufficio tributi è strutturato e sempre disponibile per cercare di evitare gli errori. Poi, ha avuto una buona risposta anche la rottamazione delle cartelle, che ha visto estesa adesione da parte, soprattutto, di aziende. La speranza è che questo provvedimento possa essere riproposto».
flessibilità cercasi. Per Bassi l’auspicio è che qualcosa cambi a livello fiscale, che si punti a maggiore elasticità. «Maggiore elasticità e maggiori possibilità di intervenire a livello locale, con maggiore autonomia. Adesso noi abbiamo delle direttive da seguire, senza possibilità intervento. Con una maggiore autonomia impositiva, e se ne parlò a lungo, si potrebbe ritagliare il quadro contributivo sulle necessità e sulle esigenze locali, intervenire sulle aliquote. Insomma disegnare le imposte sul territorio e non limitarsi a ragionare di disposizioni dall’alto».
gestione unitaria . «Altra cosa in cui crediamo - prosegue l’assessore - è il portare in Unione questo tipo di lavoro, per ottimizzare il tutto nell’intero territorio. Realizzare un buon servizio, ritagliato sulle esigenze territoriali, recuperando il pregresso e soprattutto mettendo i contribuenti nelle condizioni di versare i tributi in modo corretto ed adeguato. La gestione, mantenendo queste caratteristiche, ma spostandole ad un livello di Unione, sarebbe fondamentale. Noi ci crediamo moltissimo e cercheremo di andare in questa direzione. Magari abilitando ed agevolando la possibilità di pagamento on line e sfruttando al meglio le opzioni del web. Si avvantaggia il cittadino, ma si ottimizzano anche le spese. Il Comune di Copparo sta cercando di andare in questa direzione». —
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