Testimoni dimezzati e Visco bocciato Parte finalmente il processo Carife
I giudici accolgono a metà le richieste di difese e parte civile Non saranno ascoltati Governatore BankItalia e gli azzerati
Testimoni tra accusa, parte civile e difesa più che dimezzati, nessun azzerato delle migliaia di ex risparmiatori di Carife sarà ascoltato in aula e soprattutto, Ignazio Visco, Governatore di Banca Italia, non sarà chiamato a deporre sulle sue verità sul crac di Carife: liquidano tutto in una oretta i giudici del tribunale (Giacomelli, Lepore e Russo) tagliando con le forbici del diritto, del buon senso e dell’economia processuale una 60ina di testimoni richiesti dalle varie parti.
Tutti in aula a settembre
Dunque, il processo al crac Carife legato all’aumento di capitale può, finalmente, partire, dopo le precedenti 4 udienze che si sono dipanate da giugno in poi sulle questioni preliminari. Si parte il 19 settembre, quando in aula sarà ascoltato il comandante Guardia di Finanza, Sergio Lancerin, che assieme al procuratore capo Bruno Cherchi nel 2014 fece nascere - in autonomia senza sollecitazioni giunte poi dalla crisi Carife e dal SalvaBanche - le indagini sull’aumento di capitale. Dopo di lui sarà la volta di Antonio Blandini, ex commissario vecchia Carife, poi liquidatore di Nuova Carife che dovrà spiegare i retroscena della sua gestione commissariale (2013-2015), per poi elencare i motivi per cui nel gennaio 2016 chiese lo stato di insolvenza della vecchia Carife, che aprì le porte al fallimento decretato dal Tribunale.
Particolare importante, riguarda la presenza delle parti civili: sono state ammesse in un numero attorno alle 2.200, ma nessuna di loro sarà chiamata a deporre sulle singole posizioni: la richiesta di alcune difese di chiamarli tutti in aula (una sorta di provocazione) è stata sonoramente bocciata: «Nessun criterio nominale e sui motivi è stato rispettato». Richiesta troppo generica, così anche quella dei legali di parte civile, di ascoltarne diverse decine: i riscontri sulle posizioni sono nei documenti.
Tutti quelli di BankItalia
Il calendario del processo poi fissa al 26 settembre l’udienza clou: verranno chiamati uno dopo l’altro Fabrizio Saccomani, ex dg Bankitalia ed ex ministro e i funzionari che seguirono l’aumento di capitale e le ispezioni che decretarono il commissariamento Carife.
Le udienze saranno a cadenza settimanale: e così dopo la “sforbiciata” del tribunale sui testimoni, il processo potrebbe davvero finire entro dicembre, evitando prescrizioni. —
Daniele Predieri
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