Basta degrado in via Chiesa «I proprietari puliscano»
Un’ordinanza del sindaco impone ai titolari degli edifici una serie di misure urgenti Lo stato di abbandono prosegue da anni: numerose le segnalazioni dei cittadini
ALBERONE. Sono in completo stato di abbandono gli edifici in via Chiesa e i proprietari sono chiamati ad intervenire per ripristinare pieno decoro e sicurezza dell’area privata.
Per contrastare lo stato di degrado in un’area all’ingresso di Alberone, il sindaco Fabrizio Toselli ha disposto ieri, con l’ordinanza n. 91, che entro 90 giorni i titolari degli immobili di via Chiesa ai numeri civici 28 e 30 provvedano a rimozione, avvio recupero e smaltimento dei rifiuti e al ripristino dello stato dei luoghi.
i sopralluoghi. Il provvedimento fa seguito ad un lungo percorso che ha visto sopralluoghi da parte degli agenti della polizia municipale come dei funzionari dell’Ausl che si sono succeduti negli anni, nel 2011, nel 2015 e nel 2017.
Senza contare poi le ripetute segnalazioni fatte nel corso del tempo da parte della consulta civica di Alberone come da diversi cittadini della frazione.
L’ultima della lunga serie è giunta da parte di Francesco Ferioli (Circolo Sportivo Alberonese Asd) e di Walter Gnudi (presidente della consulta civica) che chiedevano all’amministrazione Toselli un intervento in diversi punti critici del paese, tra cui proprio questo, nell’area privata accanto alla pizzeria Il Cantagallo, dove riferivano esserci «fabbricati quasi del tutto diroccati e rifiuti sparsi ovunque, forse anche lastre di eternit. Crediamo che Alberone meriti più attenzione», avevano evidenziato, rilanciando sulla possibilità di interessare il Servizio di Igiene e sanità pubblica dell’Azienda sanitaria locale di Ferrara.
degrado ovunque. L’area infatti si trova ancora oggi in stato di grande abbandono e trascuratezza: erba e arbusti alti, due fabbricati fatiscenti, con aperture non completamente chiuse, tali da consentire l’intrusione di animali, rifiuti, rottami di cantiere, pneumatici e persino due automezzi, di cui uno senza targa, abbandonati. La situazione si protrae da tempo, dal 2011, e ha visto succedersi diversi sopralluoghi di Polizia Municipale e Ausl.
chiusura e pulizia . E oggi arriva l’ordinanza sindacale, che dispone di provvedere alla chiusura delle aperture esistenti per impedire l’accesso alle persone non autorizzate, all’annidamento di animali e al nidificare dei piccioni; alla pulizia generale del terreno con rimozione di tutti i rifiuti presenti, un sollecito sfalcio dell’erba, da mantenere nel tempo, con manutenzione e pulizia; al ripristino dello stato dei luoghi mediante smaltimento e/o recupero da parte di idonea ditta autorizzata di tutti i rifiuti speciali; alle azioni mirate a constatare la presenza di fibre in amianto provvedendo, in tal caso, alla presentazione di un piano di bonifica.
Come riferisce il sindaco Fabrizio Toselli, «è stato compiuto un lungo e complesso lavoro per arrivare alla pubblicazione di questo provvedimento molto richiesto dalla popolazione di Alberone. Si tratta della conclusione di un iter che va nella direzione di ripristinare una situazione di decoro e di sicurezza di un’area che è alle porte del paese». —
Beatrice Barberini. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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