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I giardini pubblici affidati ai volontari

I giardini pubblici affidati ai volontari

Accordo tra la parrocchia e il Comune di Comacchio Il gruppo Arcobaleno si occupa di sfalcio dell’erba e potature

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VACCOLINO. Partecipazione attiva dei residenti alla gestione del territorio, in nome di un progetto di tutela del verde pubblico, che segna il passo ad una formula innovativa di collaborazione pubblico-privata. La giunta comacchiese ha approvato, nei giorni scorsi, un protocollo di intesa con la parrocchia San Giacomo Apostolo di Vaccolino, per la tutela e alla manutenzione di alcune aree verdi. Solidarietà, impegno civico e autogestione sono i principi ispiratori del progetto «avviato 5 anni fa tra il Comune e il mio precedessore, don Domenico – spiega don Stefano Navarrini, parroco di Vaccolino –; in questo modo ci prendiamo cura del nostro paese. Siamo sempre meno come volontari, ma ce la mettiamo tutta per tenere pulite e decorose le aree assegnate».

IMPEGNO CIVICO. L’impegno dei volontari del gruppo Arcobaleno, che ruota attorno alla parrocchia, è indirizzato al taglio dell’erba e al diserbo di via Curolla sino all’incrocio con via Celle e oltre il cimitero, ma è anche rivolto alla cura dell’area antistante il camposanto, alla manutenzione del verde e dell’impianto di irrigazione nel cimitero, alla cura, allo sfalcio dell’erba e alla potatura delle siepi nell’area dell’ex cimitero.

«Abbiamo realizzato noi il parco di circa 4mila metri quadri dove c’era il cimitero – spiega Elena Pappi del gruppo parrocchiale Arcobaleno – e l’abbiamo abbellito con giostrine, panchine e la statua della Madonna, proteggendolo conrecinzione e portoncini di ingresso. Teniamo pulite le aree assegnate per tutto l’anno. In inverno faremo intervenire una ditta attrezzata per potare pini e altri alberi molto alti, mentre ora provvediamo al taglio dell’erba ogni 8-10 giorni». A titolo di rimborso spese per attrezzature e potature straordinarie (con ’intervento di una ditta specializzata), il Comune versa alla parrocchia fino ad un massimo di 1.200 euro.

il protocollo. L’intesa sottoscritto tra il dirigente del settore lavori pubblici Michele Saglioni e don Stefano, «riconosce il valore sociale e la funzione dell’attività di volontariato come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo». Intanto Elena Pappi invita i compaesani «a dare una mano, perché c’è bisogno di volontari». E per stimolare la partecipazione dei residenti di Vaccolino, ma anche per promuovere momenti di incontro con coloro hanno lasciato il paese, il gruppo parrocchiale sta organizzando “La Festa dei matrimoni” , che si svolgerà il 23 settembre, contattando tutte le coppie che si sono sposate a Vaccolino tra gli anni Sessanta e Ottanta. —

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