Vinyloop, spunta un acquirente Il liquidatore: cessione a breve
Svolta per l’azienda che ricicla il Pvc, i diciassette operai saranno riassorbiti Accordo entro metà settembre, in tempo per evitare i previsti licenziamenti
Una speranza per Vinyloop, l’azienda dell’area ex Solvay messa in liquidazione dalla proprietà. È in corso una trattativa per la cessione dello stabilimento che ricicla Pvc, e la vendita potrebbe chiudersi entro la metà di settembre, prima della conclusione della procedura di licenziamento dei 17 lavoratori.
La svolta è stata annunciata ieri al termine del tavolo di salvaguardia occupazionale convocato in Regione dall’assessore alle Attività Produttive Palma Costi e a cui sono intervenuti i sindacati di categoria Cgil, Cisl e Uil, il liquidatore dell’azienda Davide Rizzo e l’assessore comunale alle Attività produttive Caterina Ferri.
I possibili acquirenti
Il controllo dell’azienda di via Marconi dovrebbe dunque passare di mano in tempi brevi, anche se non è stato ancora reso noto il compratore. Le ipotesi più probabili riguardano le aziende già insediate nella stessa area ex Solvay, come Celanese e Benvic, o nel Petrolchimico.
Accordo in tempi brevi
È stato il liquidatore Davide Rizzo a comunicare a istituzioni e sindacati che è in corso una trattativa, già in stato avanzato, per la cessione dell’attività e di tutto il personale di Vinyloop a un’azienda del settore chimico, e che la vendita sarà conclusa in tempi stretti. Per questo motivo l’attuale proprietà di Vinyloop, fa sapere la Regione in una nota, non intende sospendere i tempi della procedura di licenziamento, come era stato richiesto da istituzioni e organizzazioni sindacali all’ultimo incontro del 13 luglio, confidando di poter arrivare a un accordo di cessione e al relativo trasferimento del personale entro il 18 settembre, termine della procedura di licenziamento. «L’aspetto per noi fondamentale è che la vendita avverrebbe nell’ambito della procedura, quindi con la garanzia del riassorbimento di tutti i lavoratori. Per questo la valutiamo in maniera positiva. Auspichiamo anche che venga mantenuta l’attività di riciclo Pvc che a nostro avviso è strategica a livello nazionale». Sembra però che l’azienda interessata possa proporre una riconversione produttiva dell’area.
Garanzie per i 17 lavoratori
Secondo gli assessori Costi e Ferri «la sospensione della procedura di licenziamento avrebbe sicuramente consentito di ristabilire un clima di maggiore tranquillità ai lavoratori coinvolti senza impedire di arrivare rapidamente all’accordo sulla cessione». Vendita nella quale «chiediamo garanzie sul totale riassorbimento dei lavoratori e sulla ripresa delle attività industriali e strategiche all’interno del polo petrolchimico di Ferrara».
La fase resta delicata, e la cautela è d’obbligo: «Seguiremo con attenzione gli sviluppi della vicenda - concludono Costi e Ferri - augurandoci una soluzione rapida. Siamo interessati a conoscere i piani di sviluppo futuri che metterà in campo il nuovo soggetto, pronti a sostenere gli investimenti strategici». —
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