Schianto all’incrocio, muore a 52 anni Ex calciatore lascia moglie e due figli
L’incidente alle 17.30 tra Corlo e Malborghetto di Correggio: un’auto gli taglia la strada, il motociclista sbalzato nel fosso
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Una precedenza ignorata. Potrebbe essere questa la causa dell’incidente che ieri sera ha spezzato la vita di Fabio Barducco, 52 anni, residente ad Ambrogio, in via Piumana 18, ex calciatore della Copparese e dipendente della Sitie, impresa ferrarese.
È stata una giornata nera sulle strade della provincia, che già in mattinata erano state testimoni di un incidente mortale nel capoluogo. Circa 12 ore dopo è stato un altro motociclista a morire per la sbandata che l’ha costretto prima a invadere la banchina e poi a sbattere contro un cartello stradale. La corsa del motociclista si è arrestata nel fosso che fiancheggia via Vallalbana, sul confine tra le località di Corlo e Malborghetto di Correggio.
Fuoriuscita improvvisa
Quando gli operatori del “118”, giunti con un’ambulanza e un’automedica, gli hanno prestato le prime cure - erano da poco passate le 17.40 - Barducco era già in fin di vita. Fratture multiple e lesioni interne non gli hanno lasciato scampo. L’uomo è morto pochi minuti dopo essere stato caricato sull’ambulanza diretta a sirene spiegate verso l’ospedale di Cona. Sul posto, per i rilievi, è intervenuta la polizia municipale di Ferrara.
L’incidente è avvenuto intorno alle 17.30. Barducco aveva appena svoltato su via Vallalbana, la strada che collega via Copparo con l’abitato di Malborghetto di Correggio, quando una Mercedes CLA 200 D condotta da W.V., che proveniva da Via Ca’ Nove ed era diretta verso via Ponte, ha “tagliato” su via Vallalbana senza notare l’arrivo del motociclista, che si trovava in sella alla sua KTM 1290 “Duke”, una enduro alla quale Barducco era molto legato. Una passione, quella delle moto da cross, che nutriva fin da bambino.
Condizioni disperate
Il tentativo di evitare lo scontro non ha impedito al centauro di cozzare contro la parte anteriore dell’auto, che ha riportato danni evidenti nel punto di impatto. L’urto ha provocato la perdita di controllo della due ruote, che ha sterzato verso il fossato laterale e il segnale stradale, rimasto inclinato a causa del colpo.
La notizia del decesso ha suscitato profondo cordoglio tra gli amici e i familiari della vittima. Tra loro anche il sindaco di Copparo, Nicola Rossi, che ha conosciuto la vittima in gioventù, quando i due militavano nella stessa squadra di calcio, la Copparese. «Era una punta ed era anche molto bravo - ricorda il sindaco - ha militato anche in altre squadre, come il Coccanile. Poi l’ho perso di vista, ci siamo incontrati e salutati proprio pochi giorni fa». Barducco era nato il giorno di Natale del 1965. Lascia la moglie, Lorella Zerbinati, e due figli: la maggiore, Giada, vive e lavora a Brescia, il minore, Jonatah vive in famiglia. Chi ha conosciuto Barducco come calciatore racconta di passaggi anche in club blasonati, come Spal e Bologna. —
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