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ambrogio 

Condotta idrica a minor impatto Il Cadf sfodera nuove tecniche

Franco Corli

Va avanti il cantiere finalizzato  al potenziamento della rete Utilizzata una modalità di lavoro che riduce al minimo gli scavi Priorità ai tratti più ammalorati

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ambrogio . Proseguono i lavori di potenziamento della rete idrica della zona e del territorio copparese, anche con criteri di maggior sicurezza, nuovi materiali e con nuove tecniche costruttive a basso impatto ambientale rispetto al passato.

Lo rende noto l’azienda Cadf Acquedotto del Delta (che conferma la buona qualità dell’acqua erogata secondo recenti indagini) per la realizzazione di una nuova condotta ad Ambrogio.

Nelle prossime settimane «si concluderanno i lavori del terzo tronco di via Faccini – spiega l’azienda – dal civico 35 al ponte sul Collettore Acque Alte lungo la via Zappaterra. Un intervento che segue quello effettuato nel primo lotto, dove era stato sostituito il tronco di via Zappaterra compreso tra il ponte sul Collettore Acque e la chiesa; nel 2013 quello fra via Zenzalino e via Faccini, lo scorso anno quello in via San Carlo e fino al cimitero. Mentre entro l’anno si prevede di sostituire il tronco compreso fra il cimitero e via Ghiraldi».

I dati tecnici. La condotta è stata costruita con tubi in Pvc dal diametro di 225 millimetri per una lunghezza di circa 1.480 metri, posata in banchina stradale a una profondità di 1/1,20 metri. E per evitare tagli di strade asfaltate è stata impiegata una tecnica senza scavi e a basso impatto ambientale, che precede la posa del tubo con trivellazione dei terreni.

L’importo dei lavori, affidato a una ditta terza, rende sempre noto il Cadf, «è di 82.325 euro, dei quali 3.105 per oneri della sicurezza. A conclusione di questo ulteriore stralcio, la frazione di Ambrogio (la maggiore all’interno del comune di Copparo per numero di abitanti) potrà contare su una solida garanzia di continuità del servizio erogato».

Il Cadf, nel Piano Pluriennale degli investimenti, ha previsto di sostituire a stralci l’intera condotta distributrice, dando priorità ai tratti di maggior interesse per l’utenza e quelli più ammalorati, ovvero in cattive condizioni.

Infatti la vetustà (anzianità) della condotta che si è manifestata da diversi anni, ha provocato disservizi alle utenze servite.

in regola con l’ambiente . «La condotta costruttrice in oggetto – dice infine l’azienda – dal diametro di 200 millimetri in cemento-amianto, è sta realizzata per servire il centro di Ambrogio e le zone rurali circostanti. Le distribuzioni primarie, realizzate con tubazioni sempre in cemento-amianto di diversi diametri, si diramano a raggiera dalla torre piezometrica di Copparo, da via Alighieri ai centri urbani dell’intero territorio comunale».

Nuove condutture, quindi, più rispettose di ambiente e persone. —

Franco Corli . BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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